Melfi (Pz) accoglie il nuovo vescovo Fanelli: “Vicino agli ultimi e alla mancanza di lavoro”

“Un vescovo minuto per una grande comunità”. Ha esordito così, con un sorriso, Monsignor Ciro Fanelli, nuovo vescovo della Diocesi di Melfi – Rapolla – Venosa. Vicario generale e parroco nella vicina Diocesi pugliese di Lucera – Troia, è stato salutato dalle istituzioni regionali e locali con una significativa cerimonia di benvenuto in piazza Umberto I nella città federiciana. Fanelli, ottantaseiesimo successore del primo vescovo Giovanni, raccoglie il testimone di Monsignor Todisco, autore di un passo indietro per partire in Honduras, dove è tornato al ruolo di missionario. “Avrà il massimo sostegno per affrontare insieme i complessi temi sociali del territorio – ha detto il sindaco di Melfi, Valvano, a nome anche dei centri limitrofi. Presente anche il governatore lucano Pittella.

Prima della Santa Messa nella Cattedrale, dove è stata letta la bolla di nomina inviata da Papa Francesco, il nuovo pastore ha rivolto un pensiero alla mancanza di lavoro e di piena vicinanza agli ultimi. In visita all’ospedale, inoltre, ha stretto le mani di tutti i degenti e reso noto la nascita del piccolo Lorenzo. “È un segno di vitalità di questa comunità – ha auspicato – siamo tutti chiamati a dare prospettiva, lontani dai facili egoismi, con spirito di fede e comunione.”

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