Emergenza Caldo. Il Welfare del Comune di Bari diffonde i dati degli interventi sociali

L’assessorato al Welfare ha reso noti i dati più significativi sull’andamento dei servizi e degli interventi sociali effettuati dal 1 di luglio al 31 agosto e finalizzati a garantire una maggiore tutela per le persone in condizioni di fragilità e solitudine durante la stagione estiva.

Nell’ambito di Serenitanziani, a differenza dell’anno scorso, durante il quale non si effettuarono interventi per la prevenzione delle ondate di calore, nei due mesi estivi appena trascorsi, che hanno registrato temperature molto alte, sono state portate a termine 536 azioni finalizzate ad allertare e supportare gli utenti che frequentano il Centro sociale polivalente per anziani, in via Dante 104, e gli anziani inseriti nella banca dati della “Sorveglianza attiva” attraverso delle telefonate mirate. Nei mesi di luglio e agosto anche il centro diurno comunale Area 51, gestito dalla cooperativa sociale C.A.P.S. che offre servizi e supporto alle persone senza dimora, ha lavorato intensamente per assicurare a tanti cittadini pasti e prestazioni di vario genere: sono stati complessivamente 17306 gli accessi a tutti i servizi previsti dalla struttura. Agli utenti sono stati distribuiti 6440 pasti, tra pranzo e cena, a fronte dei 7935 riferiti allo stesso periodo dello scorso anno, e 2221 colazioni. Circa 3000 pasti, inoltre, sono stati somministrati, a mezzogiorno e sera, nelle mense gestite dalla Caritas dislocate sul territorio cittadino. Nonostante l’alta temperatura raggiunta in diverse giornate di luglio e agosto, sono diminuite le persone intercettate dal P.I.S. – Pronto Intervento Sociale: sono stati soccorsi 306 cittadini rispetto ai 373 della scorsa estate. Il servizio ha effettuato 62 interventi in loco, 86 interventi in reperibilità e 109 inserimenti nelle strutture di accoglienza comunali in emergenza. I casi hanno riguardato in particolare persone senza dimora, migranti, anziani e persone con problemi di natura psichiatrica. Solo 6 gli interventi in favore dipersone in difficoltà per sfratto o sgombero, rispetto ai 38 riscontrati nello stesso periodo dell’anno scorso.

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