Emergenza abitativa a Taranto: case popolari ai benestanti e poveri a rischio sfratto

Ci sono disoccupati e famiglie bisognose a rischio sfratto. E c’è chi abita case pur non avendone diritto e necessità, pagando fitti bassissimi. E’ il “quadro case” di Taranto. Una situazione di emergenza, con 200 famiglie assistite dal Comune per gravi condizioni socio economiche, 420 famiglie sostenute nel pagamento e circa 1900 sfratti esecutivi nell’anno 2015/2016. Manca però, denuncia il Sindacato unitario nazionale inquilini e assegnatari, un Piano case che sblocchi l’emergenza.

I non aventi diritto che occupano case destinate ai meno abbienti: uno schiaffo sociale sul quale intervenire per riportare la situazione alla legalità. Certo, “la conferenza Stato-Regioni – spiega il segretario generale SUNIA, Nicola Zambetti – ha tagliato il Fondo per la morosità incolpevole da 36 a 11 milioni, ma il male peggiore è rappresentato dalla assenza di un piano organico che consenta a questi fondi di fare la differenza sul piano delle misure strutturali necessarie per affrontare l’emergenza”.

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