Bari, le associazioni di volontariato: “Senzatetto in difficoltà, non ci si può limitare a chiedere loro se vogliono essere salvati”

Gianni Macina di In.Con.Tra.: “Molti di loro sull’orlo della disperazione o ubriachi, servono soluzioni diverse. L’amministrazione non può fermarsi al minimo indispensabile.

A Bari la situazione dei senzatetto è critica in questi giorni di gelo. E i responsabili delle associazioni di volontariato richiamano l’attenzione su interventi più decisi per salvare coloro che non riescono a chiedere aiuto.

L’ultimo è il clochard morto nella notte tra il 1 e il 2 gennaio in Piazza Cesare Battisti a Bari, ma per le associazioni di volontariato che ogni giorno si occupano di poveri e senza fissa dimora il rischio che decessi del genere possano ripetersi è molto alto. Per Gianni Macina di In.Con.Tra., una responsabilità che ricade anche su chi dovrebbe forse, fare di più di quello che già sta facendo.

Accuse a cui il Comune di Bari replica con il numero degli interventi attivati dal Pronto Intervento Sociale, 130 nel solo mese di dicembre, ricordando l’importanza del lavoro professionale accanto a quello volontario per salvare sia i senzatetto sia i cittadini che potrebbero essere contagiati dalle patologie da cui essi sono affetti. Resta però il fatto che, nel 2017, non si può ancora morire per strada attaccati a una bottiglia.