Maltrattamenti nell’asilo a Potenza. Il presidente del Consiglio Regionale: dolore e disgusto

“Come presidente del Consiglio regionale ma prima di tutto da padre, nonno, uomo, provo dolore e disgusto per i maltrattamenti in quell’asilo. Deve diventare un imperativo proteggere i bambini”.

Così il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Franco Mollica, secondo il quale “quanto accaduto in un asilo di Potenza rappresenta l’ennesimo fatto di violenza gratuita sui bambini”.

“Non ci sono parole per esprimere lo sdegno che si può provare guardando quelle immagini – ha detto il presidente attraverso l’ufficio stampa del Consiglio – bimbi strattonati, presi per i capelli e per le orecchie. Tutto l’orrore che avveniva in un luogo che dovrebbe essere fondamentale per la loro crescita e soprattutto garanzia di protezione. Fatti simili, ma anche l’inchiesta su alcune ‘case famiglia’ per anziani, pongono una serie di interrogativi sulla necessità di denunciare gli abusi e sulle tutele offerte da scuola, sistema giuridico e politica”. “Prima ancora dell’utilizzo obbligatorio, a mio avviso delle telecamere nelle strutture che ospitano persone deboli come bambini, anziani e disabili, sarebbe necessario – ha concluso Mollica – istituire test psico-attitudinali annuali per verificare la predisposizione delle maestre a svolgere il loro ruolo in modo adeguato per scongiurare i maltrattamenti. Scaricare le proprie frustrazioni sui bambini fa ‘schifo’, è un atto vile che grida vendetta e provoca l’effetto linciaggio da parte delle famiglie. Genitori che inconsapevoli portano i loro figli in quella struttura. Non c’è più tempo di aspettare o continuare a discutere. A pagare continuano ad essere bambini di età troppo piccola per potersi difendere da soli. Auspico e mi impegnerò – ha concluso Mollica – affinché nelle scuole ci possa essere un responsabile a cui chiedere conto di ciò che accade perché dobbiamo evitare che certe persone possano continuare a lavorare con i bambini”.

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