Matera. Dopo l’intitolazione a Giura Longo, l’onorevole Viti chiede di ricordare anche Emilio Colombo

“Plaudo vivamente alla decisione assunta dal sindaco di Matera di titolare a Raffaele Giura Longo il belvedere della Salita Duomo che affaccia sui Sassi. Decisione che intende sottolineare il valore del servizio reso da storico e da apprezzato esponente delle Istituzioni in una citta’ che lo ha visto protagonista. Trovo tuttora incomprensibile, nonostante le migliori intenzioni che pure mi erano state partecipate, che non si proceda ad altra analoga operazione titolando a Emilio Colombo la finestra sui Sassi a fianco della Chiesa di S.Agostino: celebrata in innumerevoli riproduzioni che hanno fatto e fanno il giro del mondo”.

A dichiararlo è Vincenzo Viti, il quale ricorda “uno dei luoghi, accanto a quello di Piazza Ridola, da cui l’Uomo di Stato amava osservare con particolare emozione l’incomparabile scenario, patrimonio dell’Umanita’”.

“Credo sia addirittura offensivo” aggiunge l’ex parlamentare lucano “rammentare ai materani cosa Colombo abbia rappresentato e quanto giusta e perfino tardiva appaia una scelta siffatta. Senza ignorare l’urgenza che venga ‘recuperato’ alla memoria e al rispetto della citta’ il monumento a De Gasperi che vive in appartata, ombrosa solitudine ai bordi del Rione di Spine Bianche ,mentre altra, a mio avviso migliore, collocazione avrebbe meritato nel cuore dei Sassi. Con il gesto rivolto alla citta’ del piano.”

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