San Cataldo, vescovo: “Accogliamo migranti, sono risorsa”

image“Accogliere i migranti sarà per noi una grande risorsa”. Sono le parole con le quali mons. Filippo Santoro, vescovo di Taranto, chiude i festeggiamenti di San Cataldo, santo patrono della città dei due mari. Avere speranza e non arrendersi.

Incoraggia come sempre i tarantini, il vescovo, nel tradizionale discorso, dopo la processione con la statua del santo, sul carro infiorato, accompagnato dalle bande di Taranto e di Montemesola.

“Il pellegrinare di san Cataldo conosce anche avvenimenti drammatici. Fa naufragio – spiega Santoro – nelle acque del Mediterraneo ed approda alle nostre coste. Questo episodio ci fa ripensare alle migliaia di uomini, donne e bambini che ancora in quest’ultimo anno, disperati, hanno attraversato con mezzi di fortuna le stesse acque. Molti, purtroppo, hanno incontrato la morte. L’accoglienza dello straniero e naufrago Cataldo significò per la nostra Città un importante cambiamento, faccio mie le parole che Papa Francesco ha rivolto ai profughi ospiti del Centro Astalli – afferma ancora Santoro – “Siete la testimonianza di come il nostro Dio clemente e misericordioso sa trasformare il male e l’ingiustizia di cui soffrite in un bene per tutti. Perché ognuno di voi può essere un ponte che unisce popoli lontani, che rende possibile l’incontro tra culture e religioni diverse, una via per riscoprire la nostra umanità”.