Potenza. Encomi a due agenti di Polizia che salvarono la vita ad un bambino

Encomi Lucio Bernardo e Castrese RennellaL’encomio dell’amministrazione comunale di Potenza è stato consegnato stamani dal sindaco, Dario De Luca, a due agenti della Polizia, gli assistenti capo Lucio Bernardo e Castrese Rennella: sono gli “angeli” che lo scorso 29 agosto, accompagnandolo con l’auto di servizio senza aspettare l’ambulanza, contribuirono a salvare la vita a Lorenzo, un bambino di quattro anni, rimasto gravemente ferito dall’esplosione di due fucili che, durante una rievocazione storica in contrada Dragonara, causò la morte di due figuranti.

Evidentemente emozionati, numerosi parenti e amici della famiglia del bambino, e agenti della Questura di Potenza hanno preso parte alla cerimonia di consegna, che è stata aperta dalle parole del questore di Potenza, Giuseppe Gualtieri: “Nella tragedia di quella sera, in un episodio, per noi comunque normale di essere vicini alla cittadinanza – ha sottolineato – i nostri due agenti hanno dato prova di grande spirito di sacrificio e di encomiabili doti umane, qualità che contraddistinguono tanti poliziotti che, ogni giorno, silenziosamente operano per il bene della collettività”.

Prima di consegnare gli encomi ai due agenti (appartenenti alla Squadra volante della Questura) e prima di tenere per un po’ in braccio il piccolo Lorenzo, il sindaco ha detto che “è stato un esempio di alta responsabilità da parte di due uomini dello Stato. Io vorrei che, in una situazione difficile come quella dello scorso 29 agosto, ognuno di noi si comportasse come hanno fatto questi due agenti”. Il padre del bambino ha infine letto la lettera, alla cui redazione ha contribuito anche il piccolo Lorenzo, inviata al questore affinché fosse premiato il gesto dei due agenti.