Potenza 2014: Candidatura Falotico non scioglie riservatezza PD

Roberto FaloticoPOTENZA – Un uomo solo al comando, autocandidato ancor prima che altri decidessero il suo destino. Va interpretata così la scelta dell’ex Assessore regionale Roberto Falotico, ufficialmente sceso in campo a rappresentare per ora il centrosinistra nella competizione elettorale di Potenza 2014. Un nome, il suo, già nell’aria da settimane e che ha iniziato a delineare una geografia molto complicata.

Tengono soprattutto banco le diatribe interne al Partito Democratico: chiuso nella riservatezza più assoluta ma che sottotraccia lavora su due ipotesi, quello maschile dell’esperto avvocato Luigi Petrone e femminile con Maria Martoccia, docente con esperienze nazionali al Ministero dell’Economia e catapultata del calderone dei papabili. Entrambi potrebbero rappresentare quell’ago della bilancia tra le varie correnti del Partito, in queste ore condizionato anche dai comunicati stampa e le iniziative spontanee sul web.

Ultimo, il sondaggio dedicato ai nomi rosa per la carica di primo cittadino indetto dal sito BasilicataPost.it, dove dei ben 4.268 voti totali, 957 sono andati a Loredana Albano, ex presidente Corecom ed operante nell’associazionismo, la quale ha sbaragliato concorrenze del calibro di Carmen Lasorella.

Ma se i sondaggi lasciano il tempo che trovano, di concreto c’è la volontà degli altri partiti di centrosinistra di svoltare sulle primarie, condizione che riguarda più i programmi che le candidature stesse. Dubbi invece sulla reale portata dei movimenti. Azione Civica, nato su iniziativa del Comitato 13 Ottobre prosegue gli incontri nei bar cittadini, il Movimento 5 Stelle con il tour tra gli esercenti del candidato Savino Giannizzari.

L’ultimo incontro di ieri sera ha sciolto il dubbio tra Fratelli d’Italia e Forza Italia: le primarie non ci saranno per volontà di questi ultimi. Il coordinatore regionale Cosimo Latronico è attivo sulla campagna acquisti in città e guarda oltre gli interni Antonino Imbesi e Nicola Becce. I “Fratelli” d’un tempo, dunque, che avevano richiesto una presa di posizione, continueranno per sé.

Il tempo stringe ed i contatti s’infittiscono. Forse, qualcuno dimentica un dato da tenere bene a mente: quanti si recheranno alle urne? Tra nazionale, regionale, amministrative e prossime europee, Potenza città si trova in campagna elettorale da più d’un anno. Una situazione che ha sicuramente annoiato i cittadini e che potrebbe stancare anche i più accaniti sostenitori politici.