La città connessa e i suoi scenari. Ieri un incontro a Potenza.

Foto WOPstudio (Facebook)

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POTENZA – Si è parlato di Smart City, di città connessa, ieri a Potenza in un incontro aperto alla cittadinanza e organizzato dall’associazione ‘Palestra della creatività e dell’innovazione’.

Del tema delle città intelligenti, capaci cioè di migliorare la qualità della vita dei propri cittadini, grazie all’impiego di nuove tecnologie di comunicazione e informazione, se ne fa infatti un gran parlare.

L’aspetto Smart, è emerso nell’incontro di ieri, riguarda la capacità dei cittadini di manipolare strumenti tecnologici che consentano loro di partecipare alle politiche pubbliche, di condividere informazioni ed esigenze, di essere cittadini attivi in un reale processo di democrazia partecipata.

Intanto, proprio ieri, è stato diffuso lo Smart City Index, un ranking dei 116 comuni italiani Capoluoghi di Provincia definiti primari dall’Istat, basato su alcuni elementi distintivi quali la misura di quello che già c’è di smart nelle città, nonché su una vasta gamma di aree tematiche dalle infrastrutture a banda larga ai servizi digitali fino a indicatori relativi allo sviluppo sostenibile.

In questo ranking, che vede in vetta Bologna, Potenza si colloca al 34° posto, Matera al 51°, risultati piuttosto soddisfacenti per una Basilicata che risulta complessivamente avanzata soprattutto nella sanità elettronica: il capoluogo di regione si colloca in questa speciale classifica al 12° posto, la città dei Sassi al 37° e comunque nella prima fascia.

Virtuosa la Basilicata anche nella produzione di energie da fonti rinnovabili andando a collocare entrambi i capoluoghi nella prima fascia del ranking tematico. Tornando all’incontro potentino di ieri, ad animare il dibattito, gli interventi di Michele Vianello, direttore del Parco Scientifico Tecnologico di Venezia, Beniamino Murgante, docente Unibas e l’avvocato Ernesto Belisario. Introduzione affidata ad Enzo Fierro, presidente dell’associazione ‘Palestra della creatività e dell’innovazione’, che ha lanciato alcune proposte.

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