Il Comune di Matera scivola sull’ultimo ghiaccio

Il manto stradale ghiacciato

MATERA – Scuole chiuse per quattro giorni, mezzi spalaneve e spargisale in azione tempestivamente, mezzi di trasporto pubblici gratuiti: la scorsa settimana, quando dopo diversi anni la neve è tornata a cadere copiosa su Matera, il Comune, va detto, non si è fatto cogliere impreparato, soprattutto se si rapporta la risposta della macchina a quella di altre realtà simili e se si considera che la coltre bianca ricopre questa città sporadicamente. A sorpresa, però, dopo le avvisaglie di domenica scorsa, la neve ieri ha nuovamente imbiancato Matera: dal pomeriggio alla tarda sera si sono ammassati poco meno di dieci centimetri di fiocchi bianchi ma in questo caso qualcosa non ha funzionato. Non si tratta del fatto che le scuole siano rimaste aperte – decisione giusta nonostante le rimostranze, anche divertenti, giunte sul profilo Facebook del sindaco Adduce da parte del popolo studentesco – ma del fatto che, a causa del precipitare sotto lo zero delle temperature, la neve caduta ieri questa notte si è trasformata in ghiaccio e le strade, alle prime ore del mattino, in piste da pattinaggio a quattro ruote. Tantissimi sono stati i casi di automobilisti in difficoltà anche su arterie cittadine primarie, cui si sono aggiunti quelli di autisti di autobus o di camionisti che hanno dovuto governare mezzi dispostisi di traverso sulla carreggiata. Disagi che si sono protratti fino alla seconda mattinata documentati dalle immagini e dalle foto pubblicate sui social network da cittadini armati di telefonino o, ancora, dai colleghi della testata web sassiland.com, e che hanno finito col ripercuotersi sulle tempistiche della vita cittadina. Ritardi – anche di un’ora – si sono registrati negli arrivi negli uffici e nelle scuole cittadine, con conseguenti avvii tardivi di attività, servizi e lezioni. Una città in tilt, insomma, complice anche la proverbiale impreparazione dei patentati materani a convivere con la guida, visto che la città impazzisce anche in caso di pioggia, ma che il Comune avrebbe potuto agevolare tornando a far spargere sale sulle strade, senza ignorare del tutto, invece, la situazione odierna, finendo con lo scivolare proprio su quello che potrebbe essere uno degli ultimi ghiacci stagionali, dopo esserci rimasto in piedi, in equilibrio, per giorni.