Strade, Matera precaria da Nord a Sud della città

Matera. Quando la neve si scioglie si ripropongono le vecchie criticità che attanagliano Matera. Per gli automobilisti materani le minacce alla circolazione sono all’ordine del giorno da Nord a Sud della città. I lavori di riqualificazione del manto stradale si rivelano spesso approssimativi con tratti dissestati, buche, crepe e rattoppi. Azioni tampone inadeguate che mettono a repentaglio la sicurezza dei cittadini. L’aspetto più grave è che sono proprio le principali arterie urbane oggetto di cedimenti strutturali che nessuno provvede a risolvere. In via Granulari, ad esempio, nei pressi del Parco dei Quattro Evangelisti, si incappa in una vera e propria voragine che restringe la carreggiata. Gli addetti ai lavori si sono limitati a segnalarla con un pannello modulare solitamente utilizzato per recinzioni di cantieri temporanei. Però i lavori di messa in sicurezza non sono mai cominciati. E’ una strada poco illuminata e molto trafficata da auto e mezzi pesanti oltre che da interpreti del footing giornaliero. Facile immaginare quali potrebbero essere le conseguenze se la situazione dovesse aggravarsi. Altre criticità riguardano una delle ultime zone urbanizzate della città, quella del Peep L’Arco dove tra opere di urbanizzazione solo in parte iniziate e continui passaggi di mezzi pesanti diretti ai cantieri ancora attivi, manto stradale e marciapiedi si sono ridotti a veri e propri percorsi di guerra. In direzione dell’area Sud, lungo viale Carlo Levi, infine, un’altra emergenza. E’ costituita da un cedimento dell’arteria segnalato da tre transenne, una situazione che resta purtroppo immobile da mesi. Tutti esempi quelli proposti che confermano quanta poca attenzione venga manifestata dal Palazzo di Città nei confronti di automobilisti e pedoni in una Matera che sul piano della sicurezza perde colpi e pezzi giorno dopo giorno.