Matera 2019: gemellaggio con Trento nel segno di De Gasperi

Matera, 6 dic – Per rafforzare i legami culturali e politici, Matera (Capitale europea della Cultura 2019) e Trento
attiveranno un gemellaggio nel segno di Alcide De Gasperi, che si adoperò per il varo della prima legge speciale di recupero dei rioni Sassi. E’ quanto è stato annunciato oggi, nella città lucana, nel corso della cerimonia di scoprimento di una targa donata dalla Regione Trentino Alto Adige e che ricorda l’installazione al rione Spine Bianche, il 5 dicembre 1971, di un monumento in bronzo a De Gasperi, realizzato dallo scultore altoatesino Othmar Winkler.

 

Il gemellaggio potrebbe coincidere con il 70/o anniversario della visita dello statista a Matera il 23 luglio 1950.
Il significato dell’evento, i rapporti tra Matera e Trento e l’opera portata avanti da uno statista di “livello europeo” sono stati evidenziati – nel corso della cerimonia – dall’assessore regionale agli Enti Locali del Trentino Alto Adige, Claudio Cia, dal vicesindaco di Matera, Giuseppe Tragni e dall’assessore comunale alla Cultura, Giampaolo D’Andrea.

 

Il pensiero riportato nella targa sintetizza il legame tra Matera e Trento: “Ad Alcide De Gasperi, statista trentino che dedicò il suo impegno nel miglioramento delle condizioni abitative e umane degli abitanti dei Sassi. Per rinnovare il
gesto di gratitudine di quanti intesero ricordare la sua dedizione con la collocazione del monumento qui posto nel 1971.
Regione autonoma del Trentino Alto Adige Sudtirol. In occasione del riconoscimento della Città di Matera come Capitale europea della cultura per l’anno 2019”. (ANSA)