Scanzano Jonico (MT), De Filippo: “Finalmente risposte per la stazione dei Carabinieri”

Potenza, 14 nov – “Dopo mesi di attese sulla stazione dei Carabinieri di Scanzano Jonico (Matera), finalmente il viceministro dell’Interno, Matteo Mauri, ha risposto ad una nostra interrogazione urgente chiarendo finalmente i termini della questione: la stazione si aprirà dopo che i lavori finanziati dalla Regione (precedente amministrazione) si concluderanno”. Lo ha scritto, in una dichiarazione, l’on. Vito
De Filippo (Italia viva).

Il parlamentare lucano ha evidenziato che “abbiamo assistito ad un crescendo comunicativo del precedente Ministro, Matteo Salvini, che non ha mai chiarito al Parlamento la reale situazione della nuova stazione. Quantità industriali di post e di Twitter suoi e dei suoi accoliti lucani che – ha aggiunto De
Filippo – inneggiavano a folgoranti azioni operative. Il risultato sino ad ora: nulla!”.

Secondo quanto reso noto dal deputato, il viceministro, nella risposta all’interrogazione, ha “confermato che il Comando generale dell’Arma dei Carabinieri ha determinato l’istituzione” della stazione di Scanzano Jonico che “verrà perfezionata ad avvenuta realizzazione della sede”.

La Regione Basilicata “ha formalizzato la disponibilità a concedere un proprio immobile, stanziando 650 mila euro per le necessarie opere di adeguamento sismico e di riqualificazione, cui si aggiunge – ha proseguito Mauri – l’ammissione a finanziamento, per 850 mila euro, avvenuta con decreto dell’Autorità di gestione dello scorso 28 marzo, nell’ambito del Programma di azione e coesione (Pac) ‘Legalità’ 2014-2020″.

L’intervento “avrà presumibilmente una durata di 30 mesi e attualmente, come da crono programma, sono in corso le attività professionali propedeutiche ad opera della Regione Basilicata. Il Ministero della Difesa – ha concluso il viceministro dell’Interno – ha reso noto che il progetto esecutivo, entro il corrente mese di novembre, sarà portato all’approvazione della Giunta regionale, cui seguirà la procedura di gara per l’affidamento dei lavori”.  (ANSA)