Vertenza Ferrosud: una giornata di sciopero per i lavoratori

Chiedono un incontro urgente all’assessore regionale Cupparo e l’impegno dei rappresentanti politici nazionali e locali, le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil di Matera, in appoggio ai sindacati di categoria Fiom, Fim e Uilm regionali, al fine di risolvere l’ultradecennale vertenza Ferrosud, giunta ancora all’ennesimo bivio, (motivo dello sciopero indetto per la giornata del 15 di Luglio), ossia la volontà espressa dell’azienda di attivare lunghissime trasferte per oltre 30 lavoratori sui 74 totali, al fine di coprire commesse in altri siti italiani. Una situazione che configura una prospettiva di svuotamento – dicono – dell’impianto materano che continua così a svolgere solo lavori di smontaggio e rottamazione dei vecchi vagoni.

Non certo confortante, in tal senso, anche l’assenza ingiustificata e reiterata al tavolo del Mise, l’ultimo si è tenuto nella prima decade di Luglio, da parte dell’amministrazione straordinaria del gruppo Mancini e della proprietà “temporanea” della Ferrosud, del gruppo Malena. Una situazione tanto più paradossale – fanno notare i sindacati – se si pensa che il piano industriale 2017/2026 di Trenitalia prevede circa 94 miliardi di euro totali di investimenti per il settore.

Una situazione non facile, va sottolineato, anche su lato proprietà; di fatto l’azienda viene fuori da un concordato preventivo, con dei debiti rilevanti ancora in essere il che crea una bassa affidabilità del gruppo e quindi la impossibilità di partecipare a gare perchè non in grado di rilascare fidejussioni. Presente anche il consigliere regionale Roberto Cifarelli che in qualità di ex assessore alle attività produttive nella scorsa legislatura ha seguito molto da vicino la vicenda; anche lui invoca l’intervento della politica.

 

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