Potenza, manifestazione regionale degli operai forestali

Potenza, 3 giugno – Si sono trovati stamattina oltre un centinaio di lavoratori forestali sotto il palazzo della Giunta regionale alla manifestazione indetta dalla USB cui ha aderito la CUB e alcuni comitati spontanei.

Dopo una mattinata di attesa una delegazione di rappresentanti sindacali e lavoratori forestali è stata ricevuta alle 14,30 dal presidente Bardi, il direttore Generale Marsico e l’amministratore del Consorzio Unico di Bonifica della Basilicata. L’incontro conclusosi alle 17,00 ha visto i lavoratori protestare contro l’avvio dei cantieri per i soli lavoratori delle vie blu. I fondi per la forestazione 2019 al momento sono solo ipotesi di impegno, anche i 15 milioni rivenienti da risparmi sulla carta carburanti di alcuni anni fa, per finanziare almeno l’avvio dei lavori,  non possono essere utilizzati senza il parere definitivo del MISE. Favorire l’avvio al lavoro di pochi, compromettendo l’utilizzo di  risorse ridotte  a discapito di  altri , risponde a logiche di cogestione e spartitorie che è il momento di superare. I lavoratori rivendicano che la platea unica abbia le stesse possibilità e gli stessi obbiettivi di riqualificazione professionale in un quadro di intervento strutturale del settore, che colmi il divario tra le necessità di un moderno e anche proficuo intervento di salvaguardia idrogeologica e riforestazione del territorio e un presente fatto sostanzialmente di lavoratori con il falcetto che spesso si portano anche da casa.

E’ stata l’occasione per cominciare a chiedere per quest’anno l’osservanza di tutte le norme sulla sicurezza del lavoro e criteri obbiettivi di inquadramento.

Per i lavoratori   appartenenti all’area del Marmo Platano che sollecitavano i pagamenti della mensilità di dicembre 2017 e maggio 2018, c’è stato l’impegno a verificare la possibilità dell’anticipazione  da parte del consorzio delle somme dietro rilascio di quietanza nei confronti dell’AGEA.

La Parte pubblica si è riservata di comunicare  la possibilità di anticipare l’avvio dei cantieri per tutti i lavoratori entro domani, data per cui è atteso il nulla osta dal MISE.

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