Potenza, nel 2019 straordinario coinvolgimento per l’Anno Gerardiano

La città di Potenza si prepara a vivere con straordinario coinvolgimento le celebrazioni Gerardiane. Nel 2019, infatti, in occasione dei 900 anni dalla morte, Gerardo Della Porta, originario di Piacenza e vescovo nel capoluogo lucano dal 1111 al 1119, diverrà simbolo di una serie di iniziative promosse gratuitamente dalle associazioni locali sotto lo slogan “Alla radice del futuro”.

Il brand “San Gerardo900” e l’intero programma che si svolgerà da gennaio a maggio prossimi,sono stati illustrati nella Sala dell’Arco del Palazzo di Città alla presenza, tra gli altri, dal vescovo metropolita Monsignor Salvatore Ligorio, lo storico-religioso e sacerdote don Dino Lasalvia, il sindaco Dario De Luca, l’assessore comunale alla cultura, Roberto Falotico, e la vicepresidente della Regione Basilicata, Flavia Franconi.

L’Anno Gerardiano vedrà 70 eventi e 171 appuntamenti, nei vari campi della religione, dell’impegno sociale e della cultura. Annunciato, in particolare, un pellegrinaggio a Piacenza durante la festività pasquale sui “luoghi del Santo” per rinsaldare il gemellaggio nel segno della tradizione. L’altro obiettivo, al momento irraggiungibile, è quello di riportare “a casa” l’estremità ricurva di un pastorale del 1450, prezioso esempio di antica oreficeria, scomparso da Potenza dopo la Prima Guerra Mondiale e, dopo un periodo permanenza in un museo di Glasgow, in Scozia, custodito negli Stati Uniti presso il Metropolitan Museum di New York. Il sacerdote don Dino Lasalvia ha ripercorso la vicenda dell’oggetto e ha ricordato “la speranza di tanti di riportare l’estremità ricurva di quel pastorale a Potenza, ma forse soltanto al termine di una battaglia legale che, da quanto ci risulta, avrebbe solide basi, dal momento che il museo scozzese non potrebbe dimostrare di averlo acquistato”.

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