Qualità della vita. Pessime performance delle pugliesi e lucane nell’annuale indagine del Sole 24 Ore

Puntuale come ogni fine anno arriva l’indagine sulla qualità della vita nelle province italiane redatta dal Sole 24 Ore

Bari e Matera in 77esima e 78esima posizione, col capoluogo pugliese in ascesa e la città lucana in discesa rispetto alla rilevazione precedente. Potenza in posizione 83 (-16). Lecce 92esima (+12). Brindisi 98esima (+8), BAT 99esima (-5). Taranto terz’ultima in Italia (posizione 105) e Foggia penultima (106)

Guardando alla classifica generale, dominata da tre città del nord, rispettivamente dal primo al terzo posto Milano, Bolzano e Aosta, c’è da restare delusi per le performance delle province pugliesi e lucane, pur se con qualche distinguo.

In classifica Bari e Matera risultano rispettivamente al 77esimo e al 78esimo posto, con il capoluogo pugliese che però figura tra le province in rapida risalita, con un incoraggiante incremeto di nove punti rispetto alle elaborazioni dell’anno scorso e Matera che al contrario è in discesa di 4.

Per restare in Basilicata la performance di Potenza è altrettanto deludente, la provincia lucana è infatti in posizione 83 in discesa di 16 punti.

Lecce in bassissima classifica, in 92esima posizione anche se in risalita di ben 12 punti. Le province di Brindisi e della BAT sono ancora più in coda in 98esima e 99esima posizione, la prima in salita di 8 punti la seconda che al contrario ne perde 5 rispetto alla precedente rilevazione.

Deludenti le performance di Taranto che figura il posizione 105 (+4) e Foggia alla 106 (-3), rispettivamente terz’ultima e penultima tra le province italiane.

Le medie generali derivano da diversi indicatori raggruppati in sei macro aree principali: Ricchezza e Consumi, Affari e Lavoro, Ambiente e Servizi, Demografia e Società, Giustizia e Sicurezza, Cultura e Tempo libero. 

I dati in dettaglio delle due province lucane

Per quanto riguarda le due province lucane in tema di ricchezza e consumi se la passano relativamente meglio di quelli materani (in classifica alla 96esima posizione), gli abitanti della provincia potentina (82esima).

Decisamente meglio vanno le cose sul fronte degli affari e lavoro, dove le due lucane figurano a metà classifica con Potenza al posto 66 e Matera in salita al 67.

Nella classifica delle province più smart sul fronte ambiente e servizi, Matera tra le ultime province italiane in posizione 96 (in discesa) e Potenza ancor più in basso alla 98 (in discesa pure lei).

Nella scheda “demografia e società” (che analizza il tasso di natalità, l’indice di vecchiaia, il saldo migratorio interno, il tasso di mortalità e quello di fecondità, e le acquisizioni di cittadinanza italiana) Matera figura in discesa alla posizione 76 e Potenza molto più in basso, sempre in calo rispetto all’anno scorso, alla 96.

Deludente anche l’immagine che viene fuori dalla fotografia dell’indagine che negli anni passati premiava la provincia materana come tra le più sicure d’Italia, con Matera in calo al 30esimo posto e Potenza addirittura al 52esimo.

Nota dolente, alla vigilia dell’appuntamento del prossimo anno è quella relativa all’area cultura e tempo libero con la provincia di Matera in bassa classifica anche se in leggera risalita alla 88esima posizione e quella di Potenza, stabile alla 93esima.

Commento

Occorre sottolineare circa i dati relativi alla indagine annuale del quotidiano economico, che per i diversi indicatori occorrerà come sempre attendere la rilevazione del prossimo anno – che da tradizione sarà diffusa a metà dicembre – per vedere quanto l’effetto trascinamento di Matera – sul fronte economico e culturale – e Potenza – su quello industriale – ricadranno in termini positivi sull’andamento delle rispettive province, anche alla luce solo per fare alcuni esempi, del piano industriale della FCA che prevede massicci investimenti nello stabilimento di Melfi, e dell’economia turistica e culturale di Matera 2019.

 

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