Ospitati 1.600 migranti nel centro accoglienza a Palazzo San Gervasio (PZ) tra 2014-2017. Franconi, quadro normativo e provvedimenti

Potenza – Dal 2014 al 2017 nel centro di accoglienza allestito dalla Regione a Palazzo San Gervasio (Potenza) sono stati ospitati oltre 1.600 migranti impegnati nella raccolta dei prodotti agricoli, “a fronte dei 4.500 migranti che risultano assunti nell’area bradanica”.
E’ uno dei dati che la vicepresidente della giunta regionale della Basilicata, Flavia Franconi, ha fornito oggi in una relazione consegnata a Foggia al Ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio. Il testo della relazione è stato reso noto dall’ufficio stampa della giunta regionale della Basilicata.
Nel definire quella lucana “regione accogliente”, Franconi ha illustrato al Ministro il “quadro normativo e i provvedimenti amministrativi” adottati negli anni dalla Regione Basilicata per accogliere i migranti che, nell’area bradanica, raccolgono i pomodori. Dal 2014 funziona un centro a Palazzo San Gervasio, “destinato al ricovero momentaneo dei lavoratori che transitano nell’area” e dotato di “tutti i servizi essenziali di prima necessità”. Pur evidenziando che una parte di migranti “hanno continuato ad occupare abusivamente casolari disabitati presenti nella zona o insediamenti abusivi appositamente organizzati”, Franconi ha spiegato che per il 2018 “è stata appena avviata l’accoglienza, visto il ritardo nella maturazione del prodotto” e che “la richiesta di alloggio sarà decisamente alta visto che il primo giorno si sono già presentati alla struttura 150 migranti”. Per quanto riguarda il loro trasporto nei campi, nel 2017 è stata istituita una “navetta a chiamata”, che ha trasferito “oltre 400 persone”. La situazione nel Metapontino è “differente” perché la presenza dei lavoratori stagionali è “ridotta al minimo”, dal momento che “molti lavoratori extracomunitari prestando attività per quasi tutto l’anno vivono stabilmente in quel territorio”. Rapporti sono stati avviati con Puglia e Calabria poiché “molti” arrivano nei campi lucani “giornalmente” da quelle regioni. Infine, per quanto riguarda i progetti futuri, proprio nel Metapontino – ha scritto Franconi nella relazione al Ministro Di Maio – si va verso “il potenziamento dei servizi e il completamento dell’immobile di proprietà della Città della Pace, Fondazione partecipata dalla Regione, per la realizzazione di 100 posti letto per i lavoratori dell’area. Il totale dei posti letto da realizzare è di 600”.

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