Videosorveglianza in asili e scuole: da Potenza l’iniziativa del sindacato di polizia penitenziaria

Il sindacato di Polizia penitenziaria (Spp) ha organizzato una raccolta di firme in tutta Italia “a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare per introdurre la videosorveglianza negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia, nonché nelle strutture socio-assistenziali per anziani, disabili e minori in situazioni di disagio, e l’inasprimento delle pene per quanti hanno commesso i reati”.

Il progetto è stato presentato stamani, a Potenza, nel corso di una conferenza stampa, dal segretario generale di Spp, Aldo Di Giacomo, e dal garante regionale per l’Infanzia, Vincenzo Giuliano.

“I maltrattamenti sui piccoli degli asili nido e della scuola dell’infanzia – ha detto Di Giacomo – sono in crescita. Le vittime nell’80 per cento dei casi hanno meno di sei anni. Sono proprio i più piccoli, i più indifesi ad aver incontrato al nido o nella scuola materna chi, invece di proteggerli, ha alzato le mani, ha strillato oltre ogni limite, li ha puniti. E questo proprio non va giù alla comunità dei genitori delle vittime degli abusi nelle scuole. La nostra iniziativa prevede l’installazione, a nostre spese, di un sistema di videosorveglianza in una scuola o in un centro della provincia di Potenza quale segnale che si può fare assicurando la massima privacy”.

Il segretario del sindacato ha poi spiegato che sul sito internet di Spp è possibile gratuitamente il sistema di videosorveglianza. “Possiamo fare molto sul piano della prevenzione – ha ricordato Giuliano – e per il sostegno ai genitori specie per non sottovalutare il fenomeno, di sicuro di maggiori proporzioni, dei maltrattamenti di varia natura che avvengono in famiglia, come denunciano i medici pediatri. E in questo caso che facciamo: mettiamo telecamere nelle case delle famiglie?”.

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