Pasquetta: Matera, turisti su set cinema in attesa del 2019

Pasquetta a Matera nel segno dei grandi film, come “The Passion” di Mel Gibson anche in relazione alle voci ricorrenti del seguito, “Resurrection”

Nonostante il film sia del 2004, resiste a Matera, capitale europea della cultura 2019, la voglia di visitare o farsi immortalare sui luoghi del kolossal, che ha rafforzato negli anni l’immagine della “Città dei Sassi” come set naturale di grandi produzioni sui temi biblici: dal “Vangelo Secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini al recente “Ben Hur” diretto da Timur Bekmambetov.

Sono sopratutto Murgia Timone, nel Parco delle Chiese rupestri, luogo del Golgota, e via Muro, dove furono girate le scene più cruente del film del “Calvario” di Gesù Cristo, i luoghi più frequentati dai turisti che scattano selfie e foto. I visitatori, comunque, non hanno nascosto la delusione di non poter raggiungere l’altipiano murgico dai rioni Sassi, percorrendo la passerella in legno sul torrente Gravina.

Il percorso è chiuso da oltre due anni, per motivi di sicurezza. Per un “attrattore” chiuso, in attesa di un progetto di interventi, ce n’è un altro che continua a destare l’interesse degli appassionati. E’ il “palombaro” di piazza Vittorio Veneto, il grande serbatoio di acqua potabile cittadino scavato nella roccia in funzione fino agli inizi del Novecento. Altre tappe dell’itinerario di Pasquetta, favorito dal tempo bello, sono le chiese rupestri, i musei statali, privati e della tradizione contadina e mostre in tema e nel solco della Passione come “La via della Croce. Matera per l’Aquila” con la straordinaria esposizione della “Bolla del Perdono”.

 

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