Un pellegrino tra i pellegrini: Papa Francesco nei luoghi di San Pio

Un pellegrino tra i pellegrini. Papa Francesco nei luoghi di San Pio, a Pietrelcina e San Giovanni Rotondo nel 50enario della morte e nel centenario della comparsa delle stimmate sul suo corpo. E’ arrivato dieci minuti prima della 8, a Piana Romana dove, secondo il credo religioso, a padre Pio si manifestarono le prime stimmate. Scende dall’elicottero e rompe il protocollo: prosegue a piedi verso la Cappella dell’Olmo, tra la gente, che lo chiama per nome: “Viva Francesco”. il Pontefice saluta i fedeli assiepati lungo il breve percorso e viene acclamato dalla folla. Stringe mani e dispensa benedizioni, accarezza i bambini in un clima di grande gioia per la comunità sannita che preparava da settimane questa visita. “Questo umile frate cappuccino ha stupito il mondo con la sua vita tutta dedita alla preghiera e all’ascolto paziente dei fratelli, sulle cui sofferenze riversava come balsamo la carità di Cristo. Imitando il suo eroico esempio e le sue virtù, possiate diventare voi pure strumenti dell’amore di Gesù verso i più deboli – ha detto il Papa incontrando i fedeli a Pietrelcina. Padre Pio “amavala Chiesa, con tutti i suoi problemi, i suoi peccati. Tutti noi siamo peccatori, ci vergogniamo, ma lo Spirito di Dio ci ha consegnato questa Chiesa che è santa. E San Pio amava questa Chiesa, questo era San Pio”. Papa Francesco parla ‘a braccio’ e aggiunge al testo scritto. “Mai rinnegò il suo paese- ricorda- mai rinnegò le sue origini, mai rinnegò la sua famiglia”.

Bergoglio, è partito poi in elicottero con destinazione San Giovanni Rotondo , dove è atterrato mezzora dopo. Il Papa si è quindi diretto con la papamobile verso la Casa Sollievo della Sofferenza, il grande ospedale voluto da Padre Pio. Un dolore che Papa Francesco ha toccato con mano visitando in forma privata il reparto di oncoematologia pediatrica del poliamulatorio “Giovanni Paolo II”. I ventuno bambini ricoverati, con i loro genitori e con una cinquantina di sanitari, lo accolgono con emozione e gioia e gli mostrano i disegni gli striscioni, le letterine che avevano preparato per lui. Le immagini diffuse mostrano il Pontefice, sorridente, che passa stanza per stanza, accarezza i piccoli, consola i genitori sul volto dei quali si alternano lacrime e sorrisi, dialoga con tutti, informandosi delle loro condizioni di salute.

Successivamente il Papa entra nel santuario di Santa Maria delle Grazie, salutando a uno a uno i frati cappuccini e sostando in preghiera silenziosa davanti all’urna con il corpo di san Pio e al crocifisso davanti al quale il 20 settembre 1918 ricevette il dono delle stimmate permanenti che sarebbero scomparse solo qualche giorno prima della sua avvenuta nel 1968. Il Pontefice prima si avvicina al crocifisso toccandolo e baciandolo, poi all’urna trasparente, deponendovi sopra una stola rossa che sarà esposta, è stato annunciato, in modo permanente per ricordare la visita di Papa Francesco. Quindi l’ingresso sul sagrato per la SAnta Messa. La vita cristiana non è una pagina di facebook. Non basta mettere “mi piace”. Bisogna vivere e donarsi da cristiani.

Dalla città dove visse e morì san Pio da Pietrelcina il Papa ricorre ad una metafora dei nostri tempi per invitare tutti alla conversione. Di padre Pio, sottolinea «tutti ne sono ammirati; ma pochi fanno lo stesso.

Perché la vita cristiana non è un ‘mi piace’ ma un ‘mi dono’. La vita profuma quando è offerta in dono; diventa insipida quando è tenuta per sé». Papa Bergoglio ripercorre nell’omelia «le tre eredità preziose» . I gruppi di preghiera, gli ammalati della Casa Sollievo, il confessionale, di cui il santo cappuccino è stato «un apostolo». «Tre segni visibili» traducibili con la preghiera, la piccolezza e la sapienza di vita. Insomma il messaggio del Papa che arriva nei luoghi di San Pio è di non sciupare nessun istante della nostra vita e la preghiera che muove il mondo rinnova le coscienze, guarisce e dona forza.

Una giornata importante che ha rinnovato l’opera del patrono della misericordia, icona della confessione.

Trm network ha seguito in diretta tutti i momenti della visita di Papa Francesco a Pietrelcina e San Giovanni Rotondo in collaborazione col Centro Televisivo Vaticano e Padre Pio tv cui è legata da una lontana stretta collaborazione, offrendo al proprio bacino d’utenza testimonianze e commenti raccolti sia nelle giornate precedenti che live per vivere al meglio il significato della visita stessa.

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