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Matera 2019: con Open design school schedature spazi eventi

Un censimento degli spazi aperti e al chiuso, con una scheda legata a funzioni, dimensioni, per accogliere a Matera e in altri comuni della Basilicata, eventi e spettacoli legati alla programmazione della “Capitale europea della cultura per il 2019”: sarà pronto entro il prossimo 8 marzo grazie ai laboratori di progettazione che vede coinvolte professionalità italiane e straniere per il progetto di “Open design school” promosso dalla Fondazione “Matera-Basilicata 2019”. Lo si è appreso , a Matera, nel corso di una conferenza a cui hanno partecipato Rossella Tarantino (manager sviluppo e relazioni della Fondazione), Rita Orlando (coordinatrice del progetto), Serafino Paternoster (referente della comunicazione) e l’assessore comunale alle politiche sociali, Mariangela Liantonio. L’attività – che si svolge all’interno di Casino Padula, un fabbricato rurale del secolo scorso destinato a servizi di quartiere che il Comune ha concesso temporaneamente in uso alla Fondazione – è incentrata su un laboratorio di sperimentazione interdisciplinare con il compito di progettare e realizzare le infrastrutture di servizio necessarie all’attuazione del programma culturale del 2019. Il lavoro di schedatura dei siti disponibili – è stato detto nel corso dell’incontro – porterà “successivamente a una scrematura degli spazi e dei luoghi destinati ad accogliere gli eventi per la installazione dei palchi e di altre infrastrutture, prodotti dai giovani professionisti dell’Open design school”. Il “laboratorio” produrrà, inoltre, anche una Open street map digitalizzata che sarà utile per raggiungere e fruire i luoghi dell’animazione culturale. La Fondazione sta cercando altre soluzioni, a causa della indisponibilità del Palazzo del Casale nei rioni Sassi, per ospitare attività progettuali e gestionali anche in relazione a nuove assunzioni. “Luoghi, persone e attività sono i temi – ha spiegato Tarantino – che caratterizzano, con questo progetto, l’azione della Fondazione e l’Open design school ne è uno dei pilastri portanti di quanto la città e la Basilicata intendono fare per la programmazione culturale del 2019”.

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