Eni, Val d’Agri: Latronico, coinvolgere il Governo

L’on. Cosimo Latronico (Direzione Italia) ha presentato un’interrogazione ai Ministri della Salute, dell’Ambiente e dello Sviluppo economico “per sapere se abbiano acquisito o intendano acquisire lo studio Vis (Valutazione impatto sanitario) commissionato dai Comuni di Viggiano e Grumento Nova (Potenza)”. Il deputato lucano, in una nota, ha sottolineato di aver chiesto “il coinvolgimento del Governo” per sapere, in particolare, “quali iniziative di competenza” i Ministri “intendano porre in essere, in accordo con gli altri soggetti coinvolti, al fine di garantire la massima tutela ambientale e della salute pubblica, minimizzando i rischi connaturati all’attività industriale del Cova (Centro Olio della Val d’Agri) di Viggiano” dell’Eni. Latronico, inoltre, ha evidenziato che “quello della Val d’Agri è il più grande giacimento di idrocarburi in terraferma d’Europa e l’importanza di tale attività di trattamento determina la necessità di conoscere le concentrazioni di emissione ed i livelli delle ricadute degli inquinanti principali legati all’attività produttiva ai fini del mantenimento sia della qualità dell’aria ed ambientale sia della salute pubblica. Per questo – ha proseguito – credo sia utile l’iniziativa, che mi auguro non resti lettera morta, delle amministrazioni di Viggiano e di Grumento di disporre di uno studio epidemiologico nei territori a ridosso degli impianti petroliferi, coinvolgendo istituzioni di ricerca di assoluta affidabilità. in gioco – ha concluso il parlamentare – lo stato di salute di persone e di famiglie che abitano l’area della Val d’Agri, con responsabilità, ma con nettezza e prontezza bisogna agire per preservare la vita delle persone e dell’ambiente”.

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