Bari, grande emozione per la partenza della costola di San Nicola per la Russia

La reliquia temporaneamente a Mosca e San Pietroburgo. La Basilica invasa dai fedeli ortodossi

La storia si scrive anche così. Perché il momento in cui la costola di San Nicola esce dalla Basilica a lui dedicata, dove riposava da 930 anni, rappresenta un momento davvero storico per la cristianità, cattolica e ortodossa. La reliquia, che parte alla volta di Mosca e San Pietroburgo dove resterà per un periodo definito per poi rientrare a Bari, rappresenta il primo passo di un percorso di riavvicinamento tra le due principali anime del Cristianesimo dopo l’incontro a Cuba nel febbraio scorso tra Papa Francesco e il patriarca ortodosso di tutte le Russie Kyrill. E che l’evento in Russia fosse particolarmente atteso si è compreso anche dal numero di fedeli e di televisioni russe presenti in Basilica per seguire la celebrazione di spostamento della reliquia dalla cripta, dove si è tenuta la funzione ortodossa, alla Basilica dove la costola è stata posta all’interno del reliquiario dal priore dei domenicani padre Ciro Capotosto, prima di partire per l’aeroporto Karol Wojtyla a bordo di una speciale San Nicola mobile.

Pochi i baresi presenti alla funzione, forse per un sentimento di contrarietà alla partenza, seppure temporanea, della costola del santo. E sono in molti a chiedersi se davvero la reliquia tornerà mai a casa. Ma il valore di questo passo sta tutto nell’importanza delle relazioni diplomatiche non solo tra il Vaticano e la chiesa ortodossa, ma anche tra Italia e Russia. Con la Puglia in prima fila, vista la partecipazione al viaggio del sindaco di Bari Antonio Decaro e del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. Gli ultimi due primi cittadini del capoluogo accompagneranno la reliquia insieme a padre Capotosto, all’arcivescovo di Bari e Bitonto Francesco Cacucci e al metropolita Hilarion di Volokolamsk. Un gesto di distensione nel nome dell’ecumenismo e dell’amicizia che per Bari, stavolta davvero Porta
d’Oriente, potrebbe finalmente significare molto.