Diga del Pertusillo, la Commissione Europea ha chiesto chiarimenti alle autorità italiane

La Commissione europea ha chiesto chiarimenti alle autorità italiane sulla situazione delle acque della diga lucana del Pertusillo dopo che il 3 febbraio scorso nell’invaso erano state riscontrate delle ampie chiazze di colore marrone che avevano suscitato un grande preoccupazione tra la popolazione. La Commissione ha inoltre ribadito che sul presunto inquinamento dell’invaso c’è già da circa due anni un’indagine in corso della Ue per fare chiarezza sul rischio di contaminazione che l’acqua del lago potrebbe subire a causa degli impianti petroliferi dell’Eni presenti a poca distanza. Le notizie sono contenute nella risposta che l’organismo esecutivo di Bruxelles ha dato ad un’interrogazione urgente presentata, un mese fa, dagli eurodeputati del M5S Piernicola Pedicini e Rosa D’Amato a seguito dell’ultimo allarme inquinamento del Pertusillo. La Commissione ha anche specificato, nella risposta, che “nel valutare il rispetto delle norme di qualità delle acque nell’ambito della pertinente legislazione dell’Ue, la Commissione si basa sui dati e le informazioni comunicate dalle autorità competenti degli Stati membri sulla base di parametri specifici stabiliti dalla pertinente normativa nazionale. Nel caso specifico dell’invaso del Pertusillo, – ha aggiunto la Commissione Ue – la risposta delle autorità italiane indicava che nel 2016 questi parametri erano stati pienamente rispettati”.

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