Rifiuti a Matera, criticità e nuovo bando

piano regionale rifiutiMatera. 70 tonnellate di rifiuti da Matera partono ogni giorno alla volta di Melfi, Tricarico e Colobraro, dove rispettivamente ne vengono conferite 15, 30  25.  I costi maggiori per la discarica di Tricarico: 226 euro a tonnellata più una ventina di euro per il trasporto. Nella discarica de La Martella è gestito l’abbanco.
Questa è e sarà la situazione fino al 2 febbraio, così come stabilito dalla Regione Basilicata.  Ciò ha comportato nel 2016 un aumento dei costi di un milione e mezzo di euro, la cifra che si era riusciti a risparmiare nel 2015 con l’utilizzo del tritovagliatore a La Martella. Una compensazione che perlomeno non porterà aumenti nelle prossime bollette.
Dopo la data del 2 febbraio sarà esclusivamente gestito a La Martella il quotidiano con notevoli risparmi di costi. Al contempo col nuovo bando si punta inizialmente al 65% di differenziata.
Una lunga conferenza informativa in Municipio a Matera con il sindaco ed alcuni esponenti della Giunta; illustrati tutti i passaggi relativi alla gestione rifiuti dove non sono mancati riferimenti più o meno velati all’inefficienza della burocrazia dell’ente regionale, ritardi scaricati nelle tasche dei cittadini .
E se martedì in Consiglio saranno discussi gli indirizzi per il nuovo bando, nel frattempo l’amministrazione ha contestato diverse volte i metodi di raccolta dei rifiuti all’azienda che attualmente provvede alla raccolta, con un contratto in scadenza. Contestazioni ufficiali dove sono previste penali.
 E sulla violazione presunta per l’assunzione del dirigente del settore ambiente, sollevata dal consigliere pentastellato Materdomini, il sindaco – con carte alla mano ha dimostrato che è tutto in regola – sottolineando  che è finito il tempo di tollerare aggressioni infondate ed è arrivato quello di denunciare che diffama e genere disinformazione.
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