Si è spento Giuseppe Bagnardi, protagonista della vita politica tarantina tra gli anni Cinquanta e Ottanta.

Si è spento domenica mattina Giuseppe Bagnardi, protagonista della vita politica tarantina tra gli anni Cinquanta e Ottanta. Aveva 90 anni. Nato a Grottaglie nel 1926, fu giovanissimo dirigente della Democrazia Cristiana subito dopo la seconda guerra mondiale e sindaco di Grottaglie dal 1961 al 1968, anni in cui si compì la prima vera modernizzazione della città delle ceramiche. La politica per Bagnardi fu passione e impegno civile, non un mestiere. Tutta la sua attività professionale si svolse nello Stato. Vincitore di concorso al ministero del lavoro quando era poco più di un ragazzo, fu dirigente e, per un lungo periodo, direttore dell’Ufficio provinciale del lavoro di Taranto. Ebbe numerosi e prestigiosi incarichi. Fu consigliere di amministrazione dell’Acquedotto Pugliese, presidente del Comitato di controllo sugli atti degli enti locali, consigliere dell’Istituto case popolari, amministratore delegato dell’Azienda Tabacchi Italiani e, tra gli anni Settanta e Ottanta, segretario provinciale della Democrazia Cristiana. Fu insignito, come sindaco più giovane d’Italia, dell’onorificenza di cavaliere, alla quale segui’ anche quella di commendatore della Repibblica. I funerali si svolgeranno martedì 8 novembre alle 15 nella chiesa della Madonna del Rosario a Grottaglie.‎