Macroregioni e Matera 2019. Dopo de Ruggieri interviene Mollica: Emiliano inopportuno

“Quanto affermato dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che sarebbe favorevole ad una macroregione per poter gestire anche i finanziamenti di Matera 2019, è alquanto inopportuno rispetto soprattutto al delicato momento”.

Lo dice, anzi lo scrive attraverso l’ufficio stampa, il presidente del Consiglio regionale lucano, Francesco Mollica intervenendo “sulla dibattuta questione dell’accorpamento della Basilicata alla Puglia che in queste ore è sulle cronache”.

Forse il presidente del Consiglio Regionale lucano, al momento di dettare il suo commento non aveva ancora visto o ascoltato quanto ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ai nostri microfoni interrogato dalla cronista di TRM Nicole Cascione sulla vicenda “Macroregioni e Matera 2019” e sulla reazione del sindaco della Città dei Sassi, Raffaello de Ruggieri alle parole pronunciate alla cerimonia di apertura della Fiera del Levante dallo stesso presidente pugliese.

Emiliano in sintesi ha detto a de Ruggieri: “non vogliamo rubare ‘Matera 2019’, la Puglia investe soldi propri come gesto di amicizia”.

Nel frattempo, quasi contemporaneamente arrivano i commenti di Mollica, il quale avvisato della precisazione di Emiliano, che si è detto “contrario alle macroregioni” (lui si riferiva a quella economica “adriatico-ionica”), ha sottolineato che quanto scritto nel testo del comunicato “Va bene per la questione macro regioni qualora” il presidente Emiliano “avesse altre idee”. E allora di seguito ecco riportata la replica del presidente dell’assemblea lucana al capo della giunta pugliese:

“Non è un tema nuovo quello delle macroregioni”, aggiunge il presidente dell’assemblea regionale, il quale ribadisce la sua “contrarietà all’ipotesi di accorpare la Basilicata ad altre Regioni. Una tale realtà” continua “sarebbe infatti solo un danno che finirebbe per rendere ancora più marginale il peso della Basilicata. L’accorpamento con la Puglia piuttosto che con la Calabria o la Campania, sminuirebbe gradualmente quel consolidato patrimonio lucano di valori, tradizioni ed identità e porterebbe ad una perdita dell’autonomia regionale, tradendo così quell’eredità che i padri costituenti della Basilicata ci hanno lasciato, consegnando ad altri la facoltà di decidere sul nostro destino”.

“In un momento in cui, in Italia, si sta modificando la Costituzione italiana per rinnovarla anche con un implicito passo in direzione delle macroregioni – prosegue Mollica – apprendere dalla stampa, dunque, le dichiarazioni, oltretutto prive di qualsiasi fondamento, del governatore pugliese non può che farmi ribadire con forza, come presidente del Consiglio regionale, la necessità di una sana cooperazione per rafforzare le nostre radici e bocciare qualsiasi tentativo di una fantomatica macroregione, che vedrebbe coinvolta la Basilicata. La difesa dell’identità è fondamentale per poter continuare ad avere un futuro. Ecco perché è mio compito e dovere – continua il presidente – rassicurare i lucani, perché la proposta di Emiliano, che evidentemente corteggia la nostra terra, oggi per Matera 2019, ieri per la risorsa idrica di cui ampiamente beneficia la Puglia, oltre a non avere contenuti, ma questo è il meno, non trova il minimo collegamento con la volontà dell’intera classe politica lucana, che, seppure con sfaccettature diverse, si è sempre detta contraria a tale ipotesi. Una simile e scellerata proposta – conclude Mollica – può arrivare solo da chi non è stato mai interessato dall’idea di vedersi ‘scippare’ la propria identità storica, culturale e territoriale. Forse potrebbe capire se prendesse piede l’altrettanto ‘inconcepibile’ ipotesi delle tre macroregioni: Nord, Centro e Sud”.

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