A Montemurro (PZ) le associazioni Libera e Penelope nel ricordo delle scomparse “Elisa e Ottavia”

Gildo Claps conosce molto bene il significato di ‘ricerca della verità e della giustizia’, conosce i muri contro cui è possibile andare a sbattere, l’omertà, ma anche le tante brave persone e, tra esse, investigatori, giornalisti, semplici cittadini, che lo hanno aiutato nel percorso.

Un percorso che ha un punto di partenza: 12 settembre 1993, il giorno della scomparsa della sua sorellina Elisa Claps, 16enne, il cui corpo è stato ritrovato 17 anni dopo in quella stessa chiesa dalla quale, quella domenica, Elisa non era mai uscita. Il percorso comincia quel giorno e non è ancora finito. Non soltanto perché la vera verità, quella completa, non c’è ancora. Ma anche e soprattutto perché lungo la strada Elisa è diventata Nicola, Emanuela, Maria Antonietta e tanti altri. E soprattutto Ottavia.

Le associazioni Libera e Penelope hanno voluto ricordare il giorno della scomparsa di Elisa in un altro luogo simbolo: Montemurro. Da questo piccolo paese lucano, nel 1975, scomparve Ottavia De Luise, 12 anni e di lei non si seppe più nulla.

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