Alta Velocità ferroviaria. Mennea “sfreccia” per collegare la Basilicata e Taranto

Frecciarossa 1000 Potenza - 02

Frecciarossa ETR 1000 Mennea al passaggio a Potenza

Pietro Mennea era soprannominato la Freccia del Sud: corridore prestante e veloce al quale sono intitolati gli ETR 1000 – convogli di Trenitalia capaci di raggiungere i 330 km/h. Finalmente, il primo ha fatto la comparsa in Basilicata, proveniente dall’attuale capolinea dell’Alta Velocità di Salerno e con viaggio di prova terminato in Puglia a Taranto.

Si è trattato, in verità, del secondo grande evento per il territorio – il primo sabato scorso con un ETR 500 salutato tra lo stupore della gente a Grassano, nel materano – su di un parco rotabile ancora inadeguato per i viaggi a grande velocità e per anni contraddistinto da difficoltà.

Il risultato è frutto della battaglia intrapresa dalla Regione Basilicata con il governo e l’azienda del trasporto ferroviario. Un salto di qualità che dovrebbe costare 5,8 mln all’anno per le casse regionali lucane ed importo sicuramente maggiore per quelle pugliesi.

Al passaggio a Potenza, presente la coppia di assessori alle infrastrutture, l’ex Aldo Berlinguer e l’attuale Nicola Benedetto, per salutare l’evento ed augurarsi presto l’attivazione del servizio che permetterà di raggiungere Roma in tempi brevi soprattutto da Ferrandina, hub di Matera, Capitale Europea della Cultura per il 2019.

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