Don Pino Caiazzo arcivescovo di Matera – Irsina: i commenti

CaiazzoMatera. La nomina del reverendo Giuseppe Antonio Caiazzo a nuovo vescovo di Matera è stata commentata  in Basilicata da amministratori e uomini politici. Il presidente della Regione, Marcello Pittella, ha sottolineato che “la nomina del nuovo Arcivescovo di Matera-Irsina ci riempie di gioia. Il Santo Padre non poteva fare scelta migliore nell’individuare in don Antonio Giuseppe Caiazzo il successore di mons. Salvatore Ligorio in quella che una delle Diocesi più importanti della Basilicata, anche alla luce del ruolo che la Città dei Sassi è stata chiamata a svolgere quale Capitale Europea della Cultura per l’anno 2019. Don Pino, per come mi viene descritto dagli amici calabresi che lo hanno conosciuto nelle sue vesti di parroco della Chiesa S. Paolo Apostolo di Crotone, è un sacerdote di frontiera. Un testimone del Vangelo vicino agli ultimi, ai più bisognosi e a quanti vivono sulla propria pelle le difficoltà di una crisi economica che in questi ultimi anni ha ampliato l’area della sofferenza. Sono certo che Don Pino Caiazzo, facendo propri gli insegnamenti di Papa Francesco a proposito della necessità di creare una Chiesa dei poveri, troverà terreno fertile in Basilicata per proseguire l’attività pastorale posta in essere in questi ultimi trent’anni presso la Diocesi di Crotone, dove , tra l’altro, egli ha favorito la realizzazione presso la Parrocchia di S. Paolo Apostolo di una Casa accoglienza per profughi in attesa di rinnovare il permesso di soggiorno. Al nuovo Arcivescovo di Matera-Irsina, così come ho avuto modo di fare nei giorni scorsi incontrando i componenti della Conferenza Episcopale di Basilicata, sento pertanto di garantire l’impegno della Regione nel portare avanti con maggiore lena le politiche di sviluppo che, in un clima di coesione sociale e di solidarietà umana, possono contribuire a ridurre l’area del disagio e della povertà”.

Il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, ha espresso “al nuovo vescovo il saluto degli uomini e delle donne di Matera. La nostra è una comunità nella quale la pacifica convivenza e la condivisione sono elementi fondanti della storia costruita nei secoli. Il nuovo presule conosce bene, provenendo da una terra forte come la Calabria ed essendosi impegnato in prima persona nel sostegno dei più deboli, i disagi del nostro tempo a cui nemmeno Matera è  riuscita a sottrarsi. La mancanza di lavoro che da tempo angoscia molti nostri concittadini e costringe molti giovani a cercare opportunità lontano dalla loro città d’origine – aggiunge il sindaco – rappresenta un tessuto nel quale si insinuano la sofferenza e le difficoltà. Sono certo, però, che egli saprà guidare il suo nuovo popolo di fedeli con l’attenzione e il sostegno che la fede dona anche al suo ministero”. Per l’on. Cosimo Latronico (Cor), “non possiamo che manifestare gioia e gratitudine al Santo Padre per la nomina del nuovo arcivescovo di Matera /Irsina. Risultano consolanti le prime parole di mons. Giuseppe Caiazzo per l’apertura, l’umiltà e la speranza che animano il suo impegno pastorale. Troverà una comunità di uomini e donne segnate dalla fede e protese a realizzare l’educazione dei padri nell’affrontare le sfide del tempo presente carico di difficoltà e pure di fiducia. La fede cristiana continua ad essere elemento di nutrimento e di guida per tante famiglie e ci rappresenta un sicuro punto di bellezza e di speranza”. (ANSA).

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