Vertenza Datacontact: le dichiarazioni dei parlamentari presenti in Prefettura

Vertenza DatacontactAl tavolo materano che ha portato alla proroga della commessa Telecom per altri tre mesi, lasciando però insoddisfatti tutti gli interlocutori locali, hanno preso parte anche i deputati Antezza e Vico (PD) e Latronico (Cor), ribadendo il loro impegno nel difendere i posti di lavoro e l’operato dell’azienda di Matera.

Al termine dei lavori, ecco quanto ha dichiarato, ai nostri microfoni, l’onorevole Maria Antezza: “con il collega Vico, abbiamo già ribadito il nostro impegno, a livello parlamentare, come già fatto, e presso il MiSE, perché si apra un tavolo ministeriale che garantisca innanzitutto che la commessa Telecom resti a Matera coi relativi livelli occupazionali. Nella nostra interrogazione abbiamo però posto anche il tema di una gestione più complessiva della totalità dei dipendenti di Datacontact, perché sono in totale 1300 e ci auguriamo, pertanto, che il ministro Guidi convochi quanto prima il tavolo richiesto”.

Così, invece, l’onorevole Ludovico Vico: “nel tavolo in prefettura si è acquisito che la commessa, comunque, non va via da Matera e questo è sicuramente un bene, ma poi c’è un effetto su Datacontact che sicuramente dovrà essere monitorato. Vedo però che sia il prefetto che la Regione Basilicata sono molto attenti e questo è un buon punto di partenza, anche perché accanto ad essi ci sono i sindacati”.

La dichiarazione dell’onorevole Cosimo Latronico, invece, in una nota stampa: “”nella vertenza che oppone Telecom alla società materana Datacontact e che rischia di compromettere il lavoro di oltre 400 lavoratori ,oltre che gli assetti di un’azienda che ha meritato e continua a meritare la fiducia di grandi operatori nazionali, auspichiamo una riconsiderazione della posizione espressa da Telecom orientata a rescindere il rapporto contrattuale con Datacontact. Non sfugge a Telecom che Datacontact rappresenta una realtà aziendale con i requisiti operativi e formali per potere svolgere ed assumere nuove commesse, con un patrimonio di abilità e di competenze che sarebbe un peccato disperdere. In un momento così difficile per il tessuto produttivo della regione espellere dai fornitori Telecom un gruppo aziendale che ha mostrato di avere capacità operative e professionali, è uno scenario da evitare. Auspichiamo una riconsiderazione delle posizione da parte di Telecom per assicurare continuità contrattuale ai lavoratori e prosecuzione del lavoro all’azienda materana”.

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