Taranto: è polemica sul dossier per la Capitale italiana della Cultura 2016

Da sinistra, i sindaci di Matera e Taranto

Da sinistra, i sindaci di Matera e Taranto

Imbarazzo tra Matera e Taranto per una vicenda relativa al dossier di candidatura della città pugliese a “Capitale italiana della Cultura per il 2016”, qualche giorno fa individuata in Mantova. In un articolo pubblicato ieri sul “Quotidiano di Puglia”, il vicepresidente del Consiglio Comunale jonico, Tribbia, denuncia che il documento riporta uno stralcio di un articolo del tutto contrario al senso dello stesso. Cosa c’entra Matera? Dalle colonne dello stesso giornale, sempre ieri, l’assessore alla cultura del Comune di Taranto, Vozza, replica alla gaffe riversando le responsabilità della stessa alla Fondazione Zetema di Matera, presieduta dal sindaco della città, De Ruggieri, che, dice, “non avendo risposto nessuno al bando (che prevedeva un compenso di 90 mila euro, ndr) ha elaborato il dossier tarantino dopo aver curato (e qui commette sicuramente un errore, ndr) anche il progetto per Matera Capitale europea della Cultura per il 2019“. Di qui l’imbarazzo tra Matera e Taranto, recentemente avvicinate anche da un protocollo di collaborazione con cui la prima appoggia anche la seconda nel suo percorso di candidatura a “Capitale italiana della Cultura”, citato nel dossier e riportante la firma dei due sindaci interessati, segnalato da un blog materano ieri, che accusa De Ruggieri di tenere due piedi in una scarpa, e al quale ha dato risposta, in una nota dell’ufficio stampa del Comune, il primo cittadino di Matera: “le giustificazioni dell’assessore Vozza sono del tutto strumentali – afferma De Ruggieri – poiché la Fondazione Zetema si è limitata ad offrire gratuitamente una collaborazione col Comune di Taranto cercando, con la sua presenza, di dare forza all’iniziativa della cittadina jonica. Per la ristrettezza dei tempi – precisa ancora il sindaco – sarebbe stato impossibile redigere un documento che potesse essere legato a un impegno diretto della Fondazione. Per questa ragione il documento prodotto dal Comune di Taranto non è stato prodotto da fondazione Zetema cosi come ovviamente il dossier di candidatura di Matera 2019. Quanto al “tenere due piedi in una scarpa – prosegue il sindaco- è utile precisare che c’è stato un formale rapporto istituzionale tra il Comune di Taranto e quello di Matera con la sottoscrizione del protocollo d’intesa e una generosa e gratuita dichiarazione di collaborazione della Fondazione Zetema. De Ruggieri, pertanto, auspica che l’assessore tarantino Vozza possa formalmente smentire le dichiarazioni fatte alla stampa pugliese.

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