Matera sotto choc per la scomparsa improvvisa di Adriano Pedicini

11830911_10206060063692530_1317459733_nElaborare un lutto è sempre tremendo ma diventa quasi impossibile quando la morte colpisce improvvisamente e in modo assurdo al punto da risultare inaccettabile, ostinata nello sfidare la vita, e la sua bellezza, sfruttando le dinamiche di un destino che a volte sa essere beffardo ai limiti del sadismo.

E’ per questo che Matera, a quasi 24 ore dalla morte di Adriano Pedicini, non riesce ancora a a capacitarsene, tra sgomento e rabbia per la tragica fatalità che ieri, in un pomeriggio afoso di agosto mascherato di nuvole d’autunno, lo ha strappato ai suoi cari e ad una comunità che gli voleva bene: un fulmine lo ha colpito mentre era in sella alla sua bici, compagna inseparabile di una passione sportiva spiccata e nota a tutti e pari a quella che aveva per la sua città. Non a caso, dopo aver raggiunto la pensione da sostituto commissario di Polizia nella Questura di Matera, si era dedicato alla promozione della pratica sportiva e, al contempo, alla politica, ricoprendo in più occasioni la carica di consigliere comunale, fino alla scorsa legislatura.

Attivo e determinato, ma sempre discreto e aperto al confronto, Adriano Pedicini se ne va per sempre ma non da solo, accompagnato dalle migliaia di ricordi, generosi e sentiti, dei materani e il cordoglio della politica.

“Pedicini – ha ricordato il sindaco di Matera, De Ruggieri – ha servito con lealtà ed impegno l’istituzione comunale, offrendo contributi di serietà e di competenza, affrontando con appassionato valore civico i numerosi e differenziati problemi della città. La sua scomparsa – ha aggiunto – rappresenta una perdita di questo suo valore e di questo suo impegno che cercheremo di testimoniare nella continuità del nostro mandato istituzionale”. A ricordare Pedicini anche Salvatore Adduce, che ha ricordato anche il suo impegno, svolto con serietà, alla presidenza della Commissione comunale Bilancio. Ci mancheranno – ha detto – la sua passione, il suo spirito pubblico, la sua grande umanità”. “Di te conserviamo il ricordo di una vita intensa, appassionata, ricca di una energia interiore che ti rendeva amico e vicino al prossimo – ha scritto invece sul suo sito il deputato lucano di Forza Italia, partito di militanza di Pedicini, Cosimo Latronico – La sua signora, i sui figli, i suoi familiari, nell’incolmabile dolore del distacco prematuro possano trovare conforto nella certezza che Adriano è stato il testimone di una generosità affettuosa che ricorderemo sempre”. Al cordoglio politico per la scomparsa di Pedicini si aggiunge anche quello del movimento politico Matera si muove: “un esempio, per un gruppo giovane come il nostro, di buona politica, di onestà e competenza – così lo hanno ricordato in una nota – è stato un modello per tutti noi giovani che vogliamo avvicinarci al mondo della politica”.

“Raggiungi tanti nostri amici in cielo – hanno scritto i colleghi della Questura di Matera su Facebook – e insieme a loro, sarai sempre nei nostri cuori”.

Cordoglio anche dalla Federciclismo Basilicata: il presidente, Carmine Acquasanta, ricordando i tanti chilometri in bicicletta condivisi, a nome del sodalizio si è stretto attorno al fratello Nunzio e a tutta la sua famiglia “per la perdita di un uomo dagli alti valori umani e sportivi”.

Anche tutto lo staff di Trm Network, con sgomento, si associa all’immane e improvviso dolore che ha colpito la famiglia di Adriano Pedicini, esempio di passione politica attiva e determinata nonché di amore sconfinato per la disciplina e la pratica sportiva come esempio di benessere e socializzazione.

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