Bandi Asmel, il Tar nega la sospensiva

ASMELLa società consortile Asmel non rispetta il modello legale previsto per le centrali di committenza, perché la partecipazione dei Comuni avviene indirettamente, attraverso l’adesione a un’associazione privata non riconosciuta.

Lo ha deciso il Tar Lazio, respingendo così l’istanza di sospensiva della delibera 32 del 30 aprile 2015, con la quale l’Anticorruzione nazionale affermava che l’Asmel non può considerarsi legittimata a espletare attività di intermediazione negli acquisiti pubblici, evidenziando come la società sia costituita sostanzialmente da soggetti privati. Anche il Tar Lazio ha definito la società consortile «eccentrica» – si legge nell’ordinanza – e «non riconducibile ad alcuno dei soggetti aggregatori ammessi dalla legge». In sostanza, le gare effettuate dall’Asmel per conto dei Comuni, sono del tutto prive del presupposto di legittimazione.

Tra queste rientra la gara del Comune di Matera sulla Piattaforma informatica municipale multiservizi.

Share Button