Protesta ANISAP Basilicata: “Regione riconosca ruolo sanità privata”

Incontro ANISAPPOTENZA – Potrebbe implodere già in breve tempo la gestione in parallelo tra pubblico e privato della sanità lucana. Al centro, la prestazioni fornite all’utenza: circa quattro milioni all’anno per i lucani e residenti fuori regione, per via del nuovo sistema di assegnazione delle risorse destinate alle strutture private accreditate con il servizio sanitario regionale, messe a repentaglio sul piano dello standard di qualità del servizio oltre che per i possibili tagli del 30% per gli addetti.

In Basilicata circa 50 strutture convenzionate, nelle quali operano circa 600 professionalità. Di queste, oltre trenta aderiscono all’ANISAP – Federbiologi Basilicata, la quale ha indetto una giornata di mobilitazione per sollevare quello che è stato definito un effetto domino preoccupante.

L’invito, rivolto ai vari livelli della sanità regionale, punta alla convocazione di un incontro urgente per rivedere la questione ma anche per discutere di punto sollevato da tempo e rimasto inevaso: instaurare una rete integrata del servizio tra pubblico e centri sul territorio.

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