Settimana Santa in Basilicata, alcuni dei riti e appuntamenti in programma

San Costantino Albanese - il il Kouvouklion

San Costantino Albanese – il il Kouvouklion

Ad Avigliano, sabato 4 aprile si terrà la Sacra rappresentazione vivente della Passio Christi, che, quest’anno, porta il titolo di “Una via nel Cuore di Dio”. L’evento, giunto alla terza edizione, è stato reso possibile grazie all’aiuto di tanti volontari. In queste ambientazioni circa settanta figuranti in costume d’epoca interpreteranno, con gesti e dialoghi, il ruolo di altrettanti personaggi della tradizione biblica, presenti nei luoghi e nel tempo in cui si svolse il dramma storico della Passione, Morte e Risurrezione di Gesù Cristo.

A Castronuovo Sant’Andrea il “Venerdì santo”alle ore 18.00 e alle ore 23.00, nelle antiche strade del centro in provincia di Potenza si rinnova l’incontro arte-fede: un artista contemporaneo interpreta gli episodi della storia degli ultimi giorni di Gesù. Quest’anno, scandiranno il percorso delle due processioni del Venerdì Santo l’artista “Edo Janich” che si cimenta nella realizzazione delle quattordici stazioni. Domenica 5 aprile invece alle ore 11.30, nella Chiesa Madre di Santa Maria della Neve ci sarà la celebrazione della Santa Messa di Pasqua sull’altare impreziosito dalla tovaglia realizzata per l’occasione dall’artista Guido Strazza. Subito dopo la Messa, nella Chiesa Madre di Santa Maria della Neve, si terrà la premiazione dei bambini che, nel corso della settimana, insieme ai loro genitori, avranno realizzato la colomba di pasta più bella.

A San Costantino Albanese sono ricchi e profondi i riti liturgici della Settimana Santa, celebrati nella solennità della liturgia di San Basilio, nel rito Greco-Bizantino. Si inizia il Giovedì Santo: Liturgia di San Basilio il Grande-Riti della Passione. Da giovedì le campane sono “fasciate” (cioè tacciono). 
Di sera, nei pressi della Chiesa Madre, si accende un gran fuoco con la legna raccolta in tutto il paese. Dopo la funzione religiosa inizia la veglia nella Chiesa al centro della quale è posta una grande croce. Il Venerdì Santo alle 19.00 inizia la funzione. Alle 20.30 processione per le vie del paese con la croce in testa al corteo e al centro il Kouvouklion, una portantina sulla quale è posto l’Epitafios Trinos, un arazzo bizantino raffigurante la sepoltura. Alla fine della processione davanti alla chiesa, il corteo viene fatto passare sotto il Kouvouklion e il parroco fa baciare il Vangelo benedicendo il capo con acqua di colonia. Sabato Santo: alle 10.00 liturgia di San Basilio il Grande. A mezzogiorno riprendono a suonare le campane, secondo la tradizione popolare, infatti, Cristo sarebbe risorto a mezzogiorno di sabato. La Domenica di Pasqua prima del sorgere del sole, alle 5.00, si può assistere alla funzione dell’Annuncio della Resurrezione. Alle 10.00 si celebra la Messa. Nelle Chiese di Rito Bizantino e quindi anche a San Costantino Albanese, si benedicono le uova, simbolo dei cibi che non si possono consumare durante la Quaresima e simbolo della Vita Nuova.

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