Basilicata fanalino di coda in Italia per la raccolta differenziata (nonostante gli otto comuni “ricicloni”)

Comuni RicicloniPOTENZA – Nonostante gli otto comuni “ricicloni” premiati in Basilicata la nostra regione risulta essere ultima a livello nazionale con un dato sulla raccolta differenziata nel 2013 pari al 25,8%, con la provincia di Potenza attestata al 29,5% e quella di Matera circa al 22%.

I dati complessivi “sono preoccupanti”, poiché “ancora oggi il 75% dei rifiuti finisce in discariche e nell’inceneritore: 61 Comuni lucani, per un totale di poco meno di 140 mila abitanti, sono al di sotto del 20% di raccolta differenziata, e solo 19 Comuni, per un totale di circa centomila abitanti, hanno un dato superiore al 50%”. La Basilicata è purtroppo fanalino di coda anche per l’impiantisca, unica regione che fa registrare la totale assenza di impianti di compostaggio. Per il presidente regionale di Legambiente, Marco De Biasi, ”è possibile stimare che per il 2013 il solo smaltimento in discarica è costato ai lucani più di 20 milioni di euro, guadagno facile a cui, per qualcuno, evidentemente è proprio difficile rinunciare”, mentre secondo il vicepresidente nazionale dell’associazione, Stefano Ciafani, ”la Basilicata è molto indietro, e lo confermano i dati della vicina Campania con 20 punti superiori rispetto alla Basilicata. Bisogna utilizzare la leva economica e attivare la logica per cui i Comuni che non effettuano la raccolta differenziata paghino di più di quelli che la fanno. Basta una modifica delle legge regionale sull’ecotassa che la Regione Basilicata può fare subito e che in altre regioni, come le Marche, ha funzionato portando la regione ad essere la quarta in Italia per la raccolta differenziata”.

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