Tecnoparco Valbasento: intervista all’A.D. Michele Somma

Michele Somma - TecnoparcoNella seduta di ieri, 2 dicembre, del Consiglio regionale di Basilicata, tra le varie interrogazioni discusse, ce n’è stata anche una presentata dal consigliere Gianni Rosa, di Fratelli d’Italia/Alleanza Nazionale, incentrata sulle attività di smaltimento dei reflui dell’Eni che si svolgono negli impianti della Tecnoparco Valbasento, nell’area industriale di Pisticci, nei quali ultimamente sono state riscontrate tracce di radioattività che analisi effettuate da Arpab, col conforto di Ispra, Unibas e Istituto superiore di Sanità, hanno attestato essere al di sotto delle soglie indicate nelle normative di settore.

Il presidente della Regione Pittella, nel rispondere a Rosa, ha ricordato che, per consentire il completamento delle analisi ambientali, Tecnoparco dal primo dicembre ha sospeso per un mese lo smaltimento dei reflui petroliferi nel proprio stabilimento, e ha comunicato al Consiglio che saranno varate norme per monitorare la radioattività naturale con un protocollo ad hoc definito tra attori istituzionali ed operatori, con soglie rigorose e controlli più frequenti.

Rosa, a sua volta, ha voluto aggiungere che la valutazione dell’AIA e degli impianti di Tecnoparco dovranno essere oggetto di ulteriori approfondimenti. Il tema dell’interrogazione, insieme agli altri di attualità per Tecnoparco, sono al centro di un’intervista che Sergio Palomba ha realizzato all’amministratore delegato dell’azienda, Michele Somma, che vi proponiamo qui di seguito.