A Sant’Arcangelo una piazza intitolata al cardinale Michele Giordano

Michele Giordano (1982) all'epoca in cui era Vescovo di Matera

Michele Giordano (1982) all’epoca in cui era Vescovo di Matera

NAPOLI – A Sant’Arcangelo, in provincia di Potenza, paese natale del cardinale Michele Giordano, è stata intitolata una piazza al porporato lucano, arcivescovo metropolita di Napoli dal 1987 al 2006. Antistante la Chiesa intitolata a San Michele, nel complesso del convento di San Rocco, viene scoperto oggi un busto bronzeo del cardinale Giordano, opera dello scultore torrese Vincenzo Borriello, identico a quella posto sulla tomba del porporato le cui spoglie riposano a Napoli, nella Basilica dell’Incoronata a Capodimonte.

La comunità di Sant’Arcangelo è profondamente legata alla memoria del cardinale Giordano per il suo notevole impegno in campo sociale. Fin da giovanissimo sacerdote, infatti, egli ha lavorato molto, in particolare a Scanzano Jonico per unire una nuova comunità di emigranti, provenienti anche dal Nord Italia, che si era costituita in seguito alla riforma agraria.

Nominato dal beato Paolo VI vescovo ausiliare dell’arcidiocesi di Matera e amministratore apostolico di Irsina, Gravina, Altamura e Acquaviva delle Fonti, eliminò le enfiteusi sui terreni della Chiesa donando la proprietà ai contadini che li coltivavano. Creato cardinale da San Giovanni Paolo II, da cui era stato nominato arcivescovo di Napoli, fino alla fine della sua vita ha mantenuto un forte legame con la comunità di Sant’Arcangelo.

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