Indagine del “Sole24Ore” sulla qualità della vita nelle province. Malissimo Matera e Potenza


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Qualità della vitaE’ Ravenna la provincia italiana dove si vive meglio secondo la 25esima indagine sulla qualità della vita pubblicata oggi da “Il Sole 24 ore”, che assegna invece la maglia nera ad Agrigento.

Nella top ten prevalgono sia i centri montani del Nord Est sia le realtà emiliano-romagnole. Tra le grandi, migliorano Milano e Roma. L’indagine del Sole 24 Ore ogni anno confronta le performance di vivibilità delle province italiane tramite un’articolata serie di parametri suddivisi in sei capitoli d’indagine, ciascuno basato a sua volta su sei parametri e su una graduatoria di tappa: Tenore di vita, Affari e Lavoro, Servizi ambiente salute, Popolazione, Ordine pubblico e Tempo libero.

Il Mezzogiorno riesce a spingersi nella prima parte della classifica solo con le province sarde (Olbia-Tempio, Sassari e Nuoro). Per il resto deve rassegnarsi alla parte bassa, dove prevalgono province siciliane, calabresi e pugliesi e dove Napoli, ultima nel 2013, riesce a recuperare il 96 posto.

La provincia di Potenza occupa come nella rilevazione dello scorso anno la posizione numero 79 (su 106), meno peggio quella di Matera stabile anch’essa al 76esimo posto.

Nel dettaglio il tenore di vita è peggiorato in entrambe le province lucane, con Matera che precipita nelle ultime posizioni in Italia (94) e ancor peggio Potenza (102)

La maggiore sofferenza in Basilicata è quella registrata sul fronte dell’occupazione, Potenza 97 in peggioramento rispetto le prevedenti rilevazioni e Matera 89 in miglioramento.

Servizi, ambiente e salute. Potenza sempre peggio sui parametri che misurano i servizi quali quelli sanitari, asili e della giustizia (93), la provincia di Matera è sempre tra i fanalini di coda in Italia alla posizione 86

La classifica relativa alla popolazione (densità demografica, tasso migratorio, coppie in crisi, giovani e formazione) vede i due capoluoghi lucani a metà classifica, con Potenza – al 54esimo posto in ascesa) che supera Matera (al 60esimo in caduta).

Sul fronte della sicurezza (microcriminalità, appartamenti svaligiati, rapine, estorsioni e frodi) la provincia materana scende al nono posto in Italia superata al 4° da Potenza.

Sul fronte del tempo libero e degli “svaghi culturali” si registrano le performance peggiori. I parametri presi in considerazione sono il numero di librerie per abitante, le sale cinematografiche, la velocità delle connessioni alla rete, la presenza della grande distribuzione, i ristoranti e bar, e l’indice di sportività.

Di peggio in peggio la provincia di Potenza (nelle ultime posizioni all’88esima). Così come non brilla, ed anzi investe di responsabilità l’80esima posizione della neo eletta Capitale culturale italiana. Lo dicono ancora una volta i freddi numeri che inducono a riflessione ed impegno.

Servizio TG

Le tabelle con i singoli capitoli di indagine

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