Violenza sulle donne: a Matera l’evento Mai state bambine

mai-state-bambine-250x230Matera. Sarà inaugurato nella prima settimana di dicembre a Matera lo sportello di ascolto per donne vittime di violenza di genere o di stalking. A renderlo noto l’assessore alle politiche sociali del Comune, Flores Montemurro, nel corso dell’evento di questa mattina al teatro Comunale “Mai state bambine”. Oltre all’attività di supporto psicologico, di cui si occuperanno figure professionali specializzate, sarà costituita una task force formata da amministrazione comunale, azienda sanitaria locale e forze dell’ordine; saranno inoltre istituiti dei posti letto che potranno temporaneamente ospitare le donne in fuga dai propri aggressori, in attesa di una consona sistemazione che le possa mettere definitivamente in salvo. Lo sportello sarà gestito dal Consorzio “La Città Essenziale”

La mattinata odierna si è aperta con i saluti delle autorità, a seguire un momento di dibattito e confronto sulle dinamiche che generano il fenomeno della violenza e sulle procedure da mettere in atto con l’intervento di esperti relatori e rappresentanti istituzionali ed una rappresentazione teatrale a cura di Daniela Baldassarra con la lettura drammatizzata di due racconti “Dieci gennaio” e “La figlia del mare”. Un evento organizzato dall’associazione “Matera per te”.

“Il teatro e la letteratura – ha spiegato la Baldassarra – sono un mezzo di comunicazione potentissimo, perché trasformano i concetti in immagini e si rivolgono a tutti facendosi specchio della nostra vita e della realtà che ci circonda. Il Teatro entra in contatto con le emozioni più profonde e lascia una traccia autentica in chi guarda e ascolta. Troppo spesso il problema della violenza sulle donne viene affrontato in modo sbagliato, perché ci si sofferma sull’avvenimento in sé, o sul mostro che ha perpetrato la violenza, abbandonando le vittime a se stesse.

L’Associazione Matera Per Te, organizzatrice e promotrice dell’evento, ha deciso di coinvolgere non solo la cittadinanza, ma sopratutto gli studenti delle quinte classi delle scuole superiori, poiché ritiene che sia indispensabile sensibilizzare ed educare al rispetto di sé e dell’altro, proprio coloro che diventeranno uomini e donne di domani.

Il fenomeno della violenza è spesso percepito solo come lesione fisica, fino ad arrivare nei casi estremi all’omicidio. Ma non è solo quella. La violenza è anche di tipo psicologico, continui attacchi verbali, eccessivo controllo e gelosia oppure derisioni, sminuimenti, silenzio che tendono a far sentire la donna una nullità. O ancora la violenza economica. Quante donne sono private del controllo economico nella coppia, e pur contribuendo al bilancio familiare con un proprio reddito non possono accedere al conto corrente perché è di dominio esclusivo del “padrone di casa”?

L’obiettivo che l’Associazione si è prefissato è proprio quello di recuperare i valori della vita, di rieducare la persona, maschio e femmina, al senso di responsabilità verso se stessi, il partner e la propria famiglia, di aiutare a sviluppare e migliorare la propria autostima, a vivere in armonia e ad amarsi nella giusta misura, imparando ad essere compagni e amanti, due esseri unici, diversi ma complementari.

L’evento “Mai state bambine” è stato promosso in collaborazione con il Consorzio “La Città Essenziale” e la Cooperativa Sociale “Il Puzzle” di Matera, con il patrocinio del Comune di Matera e della Consigliera di Parità della Provincia di Matera.

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