Una petizione per dire "no" all’uso del logo di Matera 2019 da parte di chi è "in contrasto" con l’ambiente

logo_matera-2019Una petizione per dire “no” all’uso del logo di Matera 2019 da parte di chi è “in contrasto” con l’ambiente: è quella che è stata presentata questa mattina, in una conferenza svoltasi sulla Terrazza dell’Annunziata, a Matera, su iniziativa del Meetup Amici di Beppe Grillo – Matera5stelle.it, e rivolta al Sindaco, al Consiglio e alla Giunta comunali di Matera. Nel corso della conferenza è stato evidenziato come, in una intervista al “Giornale dell’Arte”, il direttore del Comitato Matera 2019 Paolo Verri abbia dichiarato che in caso di vittoria del titolo di capitale, sponsorizzazioni alla Fondazione sarebbero giunte sia da grandi, che medi e piccoli sponsor, tra cui Italcementi, Eni e Total, per svariati milioni di euro. Il Meetup, però, ritiene assolutamente contrario al senso di “cultura” descritto nel dossier e propagandato in ogni occasione, che società che fanno sfruttano le risorse lucane, non portando crescita e ricchezza ma inquinamento e sfruttamento, abbiano vantaggi dall’accostare i loro marchi a quello della cultura e di Matera. Anche alla luce degli ultimi episodi di sversamento di petrolio, delle manifestazioni di protesta che stanno montando in tutta la regione, delle decise prese di posizione in merito al decreto Sblocca Italia da parte di sindaci della Basilicata, tra i quali purtroppo non ritroviamo il Sindaco Adduce – dice il Meetup Matera5stelle.it – riteniamo che Matera e la Basilicata non abbiano bisogno dell’elemosina mascherata da sponsorizzazione di chi, invece, quotidianamente devasta il territorio, l’aria, l’acqua e l’ambiente. La raccolta delle 200 firme necessarie comincerà in piazza Vittorio Veneto domenica prossima, 23 novembre, e proseguirà in successive iniziative pubbliche.

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