Melfi. Dirigente chiede (invano) il dissequestro dell’attrezzatura scolastica dell’alberghiero

CucinaMELFI – Il dirigente scolastico dell’istituto alberghiero di Melfi (Potenza), Michele Masciale, ha minacciato di “chiedere alle madri degli studenti di accoglierci a turno nelle cucine dello loro case” alla riapertura dell’anno scolastico se non saranno dissequestrate le attrezzature di cucina rubate nella scuola lo scorso aprile e da allora custodite in un deposito.

Masciale ha raccontato che il furto avvenne nella notte del 22 aprile: i ladri – quattro giovani campani – caricarono su un autocarro un forno e una mescolatrice. Ma furono bloccati dai Carabinieri e uno di loro fu arrestato: la refurtiva, recuperata, finì in un deposito dove ”giace da mesi, mentre il Tribunale potentino non batte un colpo”. Il dirigente dell’ istituto ha sottolineato che, a maggio e giugno scorsi, sono state presentate tre richieste di dissequestro del forno e della mescolatrice, ma ”nulla da fare. Non ci vuole molto a comprendere, tra l’altro – ha concluso Masciale – che lo Stato paga il deposito della marce sequestrata, mentre i nostri studenti saranno costretti ad andare di casa in casa a svolgere le esercitazioni di gastronomia”.