Città Resilienti. La Provincia di Potenza aderisce alla campagna Onu

foto (57)“Rendere le città resilienti” è la Campagna delle Nazioni Unite per la Riduzione del Rischio di Catastrofi alla quale ha aderito la Provincia di Potenza. L’ente insieme a 100 comuni ha costituito un network per concorrere congiuntamente agli obiettivi della campagna, che verte su tre macro-aree: la sostenibilità ambientale, la riduzione del rischio da calamità e la mitigazione dei cambiamenti climatici.

“Siamo diventati ambasciatori dell’Onu in Italia e in Europa – ha detto Nicola Valluzzi, Presidente della Provincia di Potenza –  per aver creato questo network che è capace di costruire il consenso sulle scelte di pianificazione urbana, che – ha continuato – non possono più confliggere con quelle che sono le evoluzioni del clima e degli eventi catastrofali che vanno ponderati già nella fase di programmazione”.

La Provincia di Potenza dal suo canto,  già con l’approvazione, sul finire dello scorso anno, del Piano Strutturale Provinciale ha individuato le politiche di sviluppo e i requisiti di resilienza delle comunità inserendole all’interno della propria pianificazione urbanistica. Ora, con la costituzione di questo network con i Comuni, l’Ente, nel suo ruolo di coordinatore, metterà in campo delle azioni per concertare sin da subito con le amministrazioni delle proposte di intervento da inserire nei singoli strumenti urbanistici. Iscrivendosi alla campagna infatti, le città si impegnano a rispettare “10 Essentials” che comprendono, ad esempio, la manutenzione delle infrastrutture critiche, l’installazione di sistemi di allerta rapida, lo svolgimento di esercitazioni pubbliche di preparazione. Ciò che si farà, in sintesi, sarà avviare un “processo con il territorio” che avrà il fine di veicolare la consapevolezza che l’aumento dei fenomeni meteorologici estremi e i rischi naturali o antropici non devono comportare un aumento dell’esposizione al rischio.