Il sindaco di Montalbano Jonico sospende lo sciopero della fame: “in attesa di Berlinguer”

Vincenzo Devincenzis - sindaco Montalbano Jonico

Vincenzo Devincenzis – sindaco Montalbano Jonico

MONTALBANO JONICO – “Anche stamattina sono nella mia stanza del comune così come annunciato nella giornata di ieri, ho sospeso lo sciopero della fame in attesa dell’arrivo dell’assessore Berlinguer fissato, con formale nota scritta pubblicata ieri, per martedì p.v. alle ore 12.00”.

Così Vincenzo Devincenzis, sindaco del comune jonico, in sciopero della fame da undici giorni per sollecitare la ripresa delle reti idriche e fognanti del comune: “martedì saranno presenti anche Acquedotto Lucano ed impresa per sottoscrivere il verbale di ripresa lavori. Con l’assessore Berlinguer, approfittando dell’importante visita, parlerò anche della riserva dei calanchi il cui piano di gestione è bloccato presso la provincia di Matera,del consolidamento dell’estramurale già appaltato e che ancora non comincia e del completamento di palazzo Rondinelli il cui progetto giace nei cassetti della regione e su cui vi era un impegno di massima dello stesso presidente della regione Marcello Pittella, per finanziare l’opera per un importo di 900000 euro, Berlinguer e’ anche assessore alla infrastrutture. Per quanto riguarda il mio stato, ieri, dopo 11 giorni di assenza da casa, lontano dal mondo e dalla mia famiglia per il bene dei cittadini, ho ripreso gradualmente l’alimentazione, il mio stato di salute e’ buono, a dispetto delle cassandre e degli ominidi o quaquaraqua, naturalmente a livello politico e purtroppo ve ne sono tanti. Il problema delle reti fognarie rientra nel quadro più generale dell’intero anello delle rete che comprende anche il depuratore,a sua volta attivato nel 2006, sindaco Gordano, sempre su mio impegno, mai funzionato sino ad allora mentre comunque i cittadini pagavano la tassa di depurazione. Come si comprende, quelle di cui parliamo,sono opere primarie, come il piano regolatore, di cui tutti hanno sempre parlato e nessuno ha mai risolto, noi lo abbiamo fatto e lo stiamo facendo. Questo mio sacrificio sta producendo anche chiarezza sulle responsabilità imputate falsamente al sindaco ed all’amministrazione comunale ma di fatto relative a regione e provincia ed ai loro apparati burocratici. La mia azione ed il mio sacrificio stanno facendo chiarezza sulle responsabilità non tralasciando il dato prioritario della ripresa dei lavori”.

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