Il Carro della Bruna 2013. Estratto video della Benedizione e Galleria Fotografica

MATERA – Alla presenza delle massima autorità cittadine una folla ordinata di materani ha partecipato all’intenso momento della benedizione del Carro in cartapesta, simbolo della festa patronale di Matera in onore della sua Santissima protettrice, Maria della Bruna.

Sua Eccellenza Monsignor Salvatore Ligorio vescovo della Diocesi di Matera-Irsina, ha impartito la benedizione ai ragazzi che guidati da Andrea Sansone, hanno lavorato con dedizione ed impegno alla realizzazione di un manufatto che “anche quando distrutto non sarà un semplice e inanimato feticcio. Ma un simbolo religioso, da conservare a cura personale e non da utilizzare per operazioni di compravendita”.

I cavalieri, tra i quali alcuni piccolissimi, insieme alle amazzoni, hanno vigilato sul manufatto insieme alle donne e gli uomini volontari della protezione civile. E pur nella non grande piazzetta antistante la “fabbrica del carro” sono riusciti a garantire uno svolgimento ordinato e composto.

Il sindaco Adduce, ha ricordato tra gli altri, come non solo il Carro, ma l’edizione di quest’anno della Festa è dedicata al ricordo del Consigliere Regionale Romeo Sarra, che proprio in momenti come quello di ieri sera, si stringeva insieme alla comunità cittadina, nei giorni di festa.
Un altro segno importante – ha continuato Adduce – è rappresentato dal giovane Sansone che è tornato nella sua città per realizzare il Carro.

I materani, e non solo materani, presenti in tanti, hanno tributato quale segno di gratitudine, uno scrosciante applauso ai ragazzi e ragazze “Facce da Carro” che coordinati da Andrea Sansone hanno realizzato il Carro in cartapesta.

Dopo la benedizione, il momento forse più atteso, quello che, telefonini e tablet alla mano, segna il massimo momento di condivisione e forse di passaggio del carro, da chi lo ha realizzato a chi dovrà ammirarlo: “ora non è più nostro” hanno commentato i realizzatori “appartiene a tutti”.

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