Maturità 2013: Al via in Provincia di Potenza per 3.754 studenti

Nico Basile intervista gli studenti

Nico Basile intervista gli studenti

POTENZA – C’era una volta la notte prima degli esami, cantata da Venditti e trascorsa freneticamente sui libri, anche in Basilicata dove intere generazioni si preparavano al raggiungimento del Diploma per poi chissà trovare subito un impiego o emigrare verso le Università del nord.

Ed anche se dal 1982 la terra di Lucania ha un proprio Ateneo, gli studenti seguono ciclicamente un percorso che li porterà alla maturità scolastica e nella vita sempre più lontano da casa.

Gli esami di Stato coinvolgono quest’anno 491.491 studenti italiani, 5.890 lucani. Solo nel 2011 erano 6.328, segno dell’inesorabile scarsità demografica. In dettaglio, in Provincia di Matera ci sono 2.136 unità e nel potentino 3.754, i quali fanno il loro esordio davanti alle 155 Commissioni (rispettivamente 52 materane e 103 potentine) per la prima prova di Italiano.

Tra ansie e voglia di farcela, la vigilia di fuoco – non solo per il gran caldo a fare da contorno – ha visto una rincorsa frenetica su internet, scandagliato in queste ore dalla Polizia Postale per evitare “furti” digitali. Si è ricorsi a tutto pur di conoscere in anticipo le tracce della prova: un mito studentesco da sfatare che porta scarsi risultati.

E’ il classico toto-tema che nel 2013 guarda proprio al mondo della rete ed ai social network, alla crisi economica italiana, lo spreco alimentare e l’elezione di Papa Francesco. Tra i poeti, i favoriti sono stati Ungaretti, Quasimodo e Saba ma c’è chi ha azzardato Svevo e Pirandello. Profezie rivelate solo all’apertura dei plichi, dal 2012 sbloccati per via telematica mediante codice segreto.

Il pronti via è scattato alle 8.30, quando i 2.020 tra presidenti e commissari d’esame hanno aperto le buste del Ministero dell’Istruzione guidato da Maria Chiara Carrozza e dettato le tracce ufficiali. Il regolamento imposto ai candidati è stato come sempre severo, dal “non copiare” con il compagno di fianco al divieto assoluto di usare cellulari tradizionali, smartphone e tablet per lasciare che il risultato sia totalmente frutto dell’intuito personale.

Giovedì 20 si torna subito sui banchi per la seconda prova, una prova selezionata a seconda dell’indirizzo d’appartenenza: al liceo Classico è toccato Latino, allo Scientifico Matematica, al Linguistico Lingua straniera, al Pedagogico Pedagogia, Disegno geometrico all’Artistico ed Economia al Tecnico Commerciale. Poi, l’ultimo scritto è il noto “Quizzone” e la conclusione verrà affidata più in là alle prove orali.

Non resta che rinnovare l’ “in bocca al lupo”, sempre di moda. Per i più bravi da quest’anno si potrà contare anche sul bonus maturità, da 1 a 10 punti, attribuito esclusivamente ai candidati che hanno ottenuto un voto finale almeno pari a 80/100.

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