Scuola di restauro al via il prossimo ottobre

scuola_restauroMatera. Da convento a palazzo di città, poi a scuola media inferiore annessa al conservatorio di musica. Ora quell’imponente struttura nel cuore antico di Matera è destinata ad ospitare la sede decentrata della scuola di alta formazione dell’istituto superiore per la conservazione ed il restauro. Non è stato facile il percorso del restauro dell’edificio durato oltre cinque anni con il cantiere più volte bloccato per ragioni burocratiche, ma con un impegno lavorativo sempre ai massimi livelli qualitativi assicurato dalle aziende incaricate del recupero, la materana Filippucci e la pugliese Santovito.

Ora c’è una data per la consegna alla città dell’immobile, è quella del 30 aprile; due mesi più tardi saranno pronti anche i laboratori, in tempo per avviare l’attività didattica della scuola nel prossimo mese di ottobre. L’annuncio è stato dato nel corso di una riunione cui tra gli altri hanno preso parte l’assessore regionale Vincenzo Viti, il sindaco Salvatore Adduce, il presidente di Zetema, Raffello De Ruggieri. In particolare Viti ha sottolineato che a questo punto sono maturi i tempi per la formale emissione del decreto istitutivo della scuola e per la definizione del piano gestionale al fine di impegnare le necessarie risorse finanziarie.

L’incontro ha offerto anche l’occasione per trattare il tema dell’allocazione e dell’avvio progettuale e gestionale della scuola internazionale di design, operazione che sarà sostenuta con le risorse dell’accordo di programma per l’area murgiana. La scuola di design sarà ospitata nei Sassi, nel palazzo del Casale dove troveranno spazio altre due iniziative formative finalizzate all’imprenditoria e all’occupazione giovanile.

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